Si è finalmente sbloccata la situazione relativa all’avvio delle prove orali per il concorso docenti PNRR3 bandito con DDG n. 2938/2025 per infanzia e primaria e DDG n. 2939/2025 per la scuola secondaria. Soprattutto per la secondaria, il ritardo con cui stavano arrivando i risultati delle prove scritte con mancata comunicazione della soglia di sbarramento inerenti i voti minimi per accedere all’orale, iniziava a preoccupare.
Lo scioglimento della riserva
La situazione si è sbloccata negli ultimi giorni, con l’Umbria ad avviare le pubblicazioni e poi via via tutti gli altri uffici scolastici che stanno seguendo a ruota. Nel frattempo, c’erano già state le comunicazioni inerenti le lettere estratte per l’avvio delle prove orali.
Tra i partecipanti al concorso scuola ci sono anche coloro i quali hanno preso parte alla prova scritta con riserva. Per loro ci sarà la possibilità di sciogliere la riserva tra il 15 dicembre 2025 e il 2 febbraio 2026. Se prima non scioglieranno la riserva non potranno ricevere la convocazione, come previsto peraltro dal bando.
Ora le attenzioni si concentrano sulle date di avvio delle prove orali, con le prime comunicazioni che si sono sbloccate nei giorni scorsi. Le convocazioni di infanzia e primaria stanno già arrivando.
Convocazione almeno 15 giorni prima
Per la secondaria bisognerà invece attendere il completamento della costituzione delle commissioni. A quel punto, si potrà procedere con le convocazioni. Secondo i sindacati, le prime convocazioni potranno arrivare entro fine gennaio, alcune probabilmente già la prossima settimana. Ma per alcune è già da mettere in conto che possa essere necessario aspettare il mese di febbraio.
Secondo il bando, la convocazione deve pervenire almeno 15 giorni prima rispetto la data della prova. L’estrazione della lettera serve per sancire da dove partire per avviare le prove orali. Non appena estratta, la lettera verrà resa nota sul sito dell’USR di riferimento in base alle aggregazioni per la prova orale.