Aggiornamento Gps 2026, inserimento del servizio svolto quest’anno senza aver ancora conseguito il titolo

Cresce l’attesa per la comunicazione delle date, da parte del ministero stabilite per presentare le domande utili a partecipare all’aggiornamento delle Gps 2026-28. Una delle questioni ancora irrisolte in vista dei prossimi aggiornamenti delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze riguarda chi consegue laurea e abilitazione contemporaneamente nel mese di marzo. Questo consente l’inserimento diretto in prima fascia GPS?

L’accesso alla prima fascia Gps

Al momento, non esiste una risposta definitiva. La possibilità di accedere alla prima fascia GPS dipende infatti da ciò che verrà stabilito nella nuova ordinanza ministeriale, che dovrà disciplinare nel dettaglio tempi, modalità e requisiti di inserimento. Solo con la pubblicazione del testo ufficiale sarà possibile capire se il conseguimento contestuale di titolo di studio e abilitazione entro marzo sarà considerato valido ai fini dell’accesso alla prima fascia o se, invece, varranno esclusivamente le scadenze già consolidate negli aggiornamenti precedenti. Fino a quel momento, ogni ipotesi resta pura speculazione.

Un altro tema centrale riguarda la valutabilità del servizio svolto nell’anno scolastico in corso senza il possesso del titolo richiesto. In linea generale, la normativa è piuttosto chiara: il servizio prestato in assenza del titolo di studio valido non è valutabile ai fini del punteggio GPS. Questo principio vale per la maggior parte delle classi di concorso e rappresenta un caposaldo del sistema di reclutamento.

Le eccezioni alla normativa

Esistono in ogni caso alcune eccezioni e specificità, in particolare per l’insegnamento della religione cattolica. In questo caso, è necessario fare riferimento con attenzione sia all’ordinanza ministeriale del 2024 sia alla nota ministeriale del 22 luglio 2020, che disciplinano una materia regolata da norme peculiari e da intese con la Conferenza Episcopale. Anche qui, però, in assenza del titolo richiesto, il servizio potrebbe non essere riconosciuto ai fini del punteggio, salvo diverse e puntuali indicazioni normative.

Sia per l’accesso alla prima fascia GPS con titolo e abilitazione conseguiti a marzo, sia per la valutazione del servizio svolto senza titolo, si potranno avere certezze solo con l’ordinanza ministeriale definitiva.