Il Ministero dell’Istruzione e del Merito conferma il pagamento di aumenti e arretrati stipendiali entro il mese di gennaio, come anticipato nei giorni scorsi. L’ufficialità è arrivata ieri, quando il ministero con data 13 gennaio ha disposto l’emissione straordinaria per il pagamento degli arretrati contrattuali. Destinatari delle somme oltre un milione e duecentomila docenti e personale ATA.
Pagamento a un mese di distanza
La conferma ogni dipendente della scuola la può avere consultando il proprio cedolino di gennaio 2026. Il cedolino è già disponibile sulla piattaforma NoiPA, accedendo alla propria area riservata.
Nel cedolino sono inclusi gli aumenti previsti dal rinnovo del contratto collettivo del Comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024. Il pagamento dunque arriverà a un mese esatto dalla firma definitiva del rinnovo del contratto avvenuta lo scorso 23 dicembre 2025.
Tutti i dipendenti scolastici aventi diritto potranno ottenere gli importi degli arretrati entro il mese di gennaio 2026. La media delle somme corrisposte raggiunge 1.948 euro per i docenti e 1.427 euro per il personale ATA.
Emissione straordinaria di gennaio
Ci sarà invece da aspettare il mese prossimo per il pagamento dell’una tantum prevista dal contratto. L’erogazione del pagamento in questo caso, infatti, è prevista nel mese di febbraio 2026 con una procedura separata rispetto all’emissione straordinaria di gennaio.
Il Ministro Giuseppe Valditara esprime soddisfazione per il risultato e annuncia già la partenza della trattativa per il prossimo rinnovo: “Abbiamo mantenuto la promessa fatta a dicembre: pagare da gennaio aumenti ed arretrati. Continuiamo a valorizzare il personale scolastico con azioni concrete. Con una tempistica senza precedenti abbiamo voluto attuare rapidamente il contratto e mettere subito a disposizione le risorse degli incrementi stipendiali”.
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