Quali sono le prospettive per l’attivazione del cosiddetto doppio canale di reclutamento. Si tratta di una delle maggiori speranze per i precari, che vedono in questo strumento una possibilità di accesso al ruolo più veloce, mediante graduatorie e non solo attraverso concorsi. Un sistema che premierebbe il merito, valorizzando anzianità di servizio e titoli, ciò che determina in altre parole la posizione nelle graduatorie provinciali per le supplenze, da cui si attingerebbe per il ruolo.
Scorrimento prima fascia sostegno e mini call veloce
Un meccanismo che viene già adottato parzialmente da qualche anno, con successo ma in quantità limitata, con lo scorrimento della prima fascia gps sostegno prima dell’avvio dell’algoritmo, cui segue poi la procedura della mini call veloce, sempre riservata al sostegno. L’obiettivo è allargare questo meccanismo anche al posto comune, e su larga scala.
Il “momentaneo” doppio canale di reclutamento
Che il canale dei concorsi non sia sufficiente a smaltire la supplentite è evidenza ormai dimostrata dai fatti degli ultimi anni. Fino alla fine della fase Pnrr, l’Italia avrà ancora vincoli pesanti per quel che riguarda la modifica ai canali di reclutamento. Dopo, potrebbero aprirsi maggiori spiragli. Qualcosa in realtà già si è mosso, con il momentaneo doppio canale di reclutamento, come lo ha definito il responsabile istruzione della Lega Mario Pittoni, rappresentato dagli elenchi regionali per il ruolo di prossima attivazione (siamo in attesa del decreto che doveva per la verità arrivare già entro la fine del 2025, ma così non è stato).
Per quel che riguarda invece il doppio canale di reclutamento vero e proprio, di cui si parla da anni e a vari livelli, non ci sono ancora novità concrete o scadenze all’orizzonte. Di concreto, c’è un disegno di legge in materia presentato al Senato dalla senatrice Bucalo, ma i tempi di approvazione si prevedono ancora lunghi.
Il sistema delle Gae
Oltre al doppio canale per il sostegno e ai prossimi elenchi regionali per il ruolo, l’unico altro doppio canale già attivo è quello del sistema delle GAE, che in molti casi risultano ormai esaurite (aggiornamento in corso in questi giorni fino al 22 gennaio). Ma ci sono anche diversi docenti inseriti da molti anni in attesa di assunzione, a causa di uno scorrimento troppo lento delle graduatorie.