Aumenti e arretrati docenti: fine febbraio data più probabile, ma non è da escludere l’emissione speciale a gennaio

Resta sempre la fine di febbraio la collocazione temporale più probabile per il pagamento degli arretrati e degli aumenti di stipendio docenti in virtù del contratto scuola firmato il 5 novembre scorso. Resta ancora in piedi la possibilità che i pagamenti vengano erogati a fine gennaio, ma ci sono due elementi che rendono questa possibilità meno concreta.

L’ipotesi emissione speciale

Il fatto che gli importi di gennaio siano già stati resi noti, e che non è presente alcuna somma aggiuntiva (né aumenti, né arretrati, né bonus una tantum), e il fatto che ora come ora dal ministero o da Noipa non è arrivato alcun segnale circa la possibilità di un’emissione speciale entro fine mese, unico strumento che consentirebbe di erogare queste cifre entro gennaio.

E allora se da un lato la possibilità non si può ancora del tutto escludere, dall’altro lato ogni giorno che passa è sempre meno probabile che si dia attuazione già questo mese all’accordo della parte economica del CCNL scuola 2022-2024 firmata alla fine dello scorso anno.

La possibilità che il personale scolastico ottenga gli arretrati e gli aumenti entro fine gennaio sono sempre meno: nel cedolino di gennaio non c’è nulla e resta solo un’emissione speciale a fine mese come possibilità residua.

Somme a fine febbraio

L’ipotesi più probabile è dunque che le cifre verranno accreditate entro la fine di febbraio 2026 come sostengono peraltro molti sindacati.

Se gli aumenti, anche in virtù dell’indennità di vacanza contrattuale già percepita, non sposteranno di molto gli importi mensili, più consistente sarà sicuramente la somma di saldo degli arretrati e bonus una tantum concesso dal ministero. Per i docenti gli arretrati da percepire vanno da circa €1.291,84 fino a €2.149,98.L’importo fisso di Una tantum per questa categoria è di €111.70.

E’ stata accolta la proposta della CISL Scuola di destinare a RPD/CIA tutti gli aumenti risultanti dalle risorse che la legge 207/2024 ha reso disponibili finalizzandole al trattamento accessorio.

I profili professionali

Gli aumenti totali mensili futuri in busta paga dipendono dal profilo professionale e dall’anzianità di servizio. Per il personale Docente (Infanzia/Primaria, ITP, Laureati di I e II Grado), gli aumenti mensili vanno da €52.74 netti (per l’anzianità inferiore per ITP e Infanzia/Primaria) a €87.43 netti (per i Docenti Laureati II Grado con anzianità più elevata). Negli aumenti è compresa la Differenza mensile ancora da erogare (su 13 mensilità) e l’Incremento RPD/CIA mensile su 12 mensilità.