Niente arretrati e aumento di stipendio nell’importo di gennaio. I primi importi visualizzati da docenti e personale Ata online frustrano ogni aspettativa montata negli ultimi giorni e alimentata dai sindacati, che avevano ipotizzato potesse esserci margine temporale per trasformare in realtà quanto firmato in sede contrattuale.
Emissione speciale a gennaio?
Va detto che qualche speranza residua c’è ancora, se il ministero decidesse di emettere un cedolino sotto forma di emissione speciale in un secondo momento. Al momento però non c’è alcun annuncio in merito, e quindi tutto lascia pensare che aumenti e arretrati, oltre al bonus una tantum, possano arrivare solo a febbraio.
D’altra parte i tempi erano risicati per completare la procedura in tempo per gennaio, e il fatto che gli importi online da qualche ora dello stipendio di gennaio 2026 per docenti e ATA a tempo indeterminato o determinato con contratto al 31 agosto o 30 giugno 2026 siano privi di aumenti e arretrati. Al momento, i primi importi visualizzati sono in linea con le cifre solite della mensilità considerata, in base agli scaglioni di anzianità di servizio.
Importo più alto anche senza aumenti
Chi volesse controllare, può visualizzare l’importo della mensilità di gennaio 2026 nell’area riservata di NoiPA, nella voce stipendiali, con l’anno che va aggiornato manualmente al 2026.
Ricordiamo che la firma definitiva del Contratto 2022/24 è di una sola settimana fa, esattamente lo scorso 23 dicembre. C’erano perplessità circa la possibilità che si facesse in tempo, e così è stato.
Nella mensilità di gennaio non ci sono addizionali regionali e comunali. Pausa fino a marzo 2026. Almeno questo consentirà di visionare una cifra più alta rispetto ai mesi precedenti. A febbraio finalmente arriva anche la carta del docente.