La novità del prossimo aggiornamento GPS: scelta delle preferenze basata sulla reale accettabilità senza rischiare di essere scavalcati da chi segue in graduatoria

Ultimi giorni dell’impiego dell’algoritmo per le supplenze per l’assegnazione degli incarichi così come lo conosciamo e come è stato impiegato negli ultimi anni. Dal 2026, infatti sarà sperimentato il nuovo algoritmo figlio della decisione del ministero di andare incontro alle richieste dei sindacati modificandolo nelle parti in cui penalizzava i docenti rinunciatari involontari per sedi non espresse, non tornando indietro.

L’ultimo dei nominati senza riserva

L’algoritmo attuale invece verrà impiegato per le ultime convocazioni di gennaio 2026, per le supplenze da GaE e GPS. Gli incarichi verranno quindi ancora assegnati ripartendo dall’ultimo dei nominati senza riserva. Questo significa che verranno ancora scavalcati tutti i candidati presenti in graduatoria che hanno rinunciato a una supplenza o che risultano rinunciatari per sedi non espresse, con incarichi già assegnati nelle convocazioni precedenti.

Sarà l’ultima volta che assisteremo a questo meccanismo, in virtù del fatto che la nuova Ordinanza Ministeriale che regolamenterà le supplenze sostituendo il regolamento fino al 2028, sancirà il nuovo meccanismo dell’algoritmo comprensivo del sistema di ripescaggio accordato dal ministero ai sindacati.

Il rischio penalizzazioni

La nuova norma dovrebbe scongiurare il rischio di scavalcamenti penalizzanti per docenti con punteggi superiori rispetto ai colleghi peggio posizionati in graduatoria. Basterà a scongiurare tutte le penalizzazioni nei confronti dei candidati che non avevano espresso tutte le preferenze disponibili della provincia per ogni classe di concorso, per ogni tipologia di contratto e per ogni tipologia di disponibilità? Vedremo.

La conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia

Il nuovo algoritmo dovrebbe consentirà la scelta delle preferenze in base alla reale accettabilità. Questo dovrebbe scongiurare il rischio di docenti scavalcati da chi segue in graduatoria gps, nei turni successivi, per le preferenze indicate in domanda. Da capire se questo avrà in qualche modo effetto anche sull’assegnazione degli incarichi in base alla nuova norma sulla conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia: anche in questo caso, infatti, si è verificato il superamento nell’assegnazione da parte di docenti senza specializzazione e con punteggi bassi a scapito di colleghi specializzati e con punteggio superiore. Situazione che si è verificata in occasione del bollettino zero, quello emanato dagli uffici scolastici entro la fine di agosto.