Con la fine della fase Pnrr, è normale che i docenti ancora in attesa di ruolo si chiedano che intenzioni abbia il Governo e il Ministero per il futuro prossimo in tema concorsi. Con gli impegni Pnrr, il Ministero è stato costretto a un tour de force, cui ha costretto a sua volta i docenti interessati negli ultimi due anni.
Il target Pnrr
Concorsi organizzati con pause limitate tra la fine di uno e l’inizio dell’altro: ad aggravare la situazione, le poche stabilizzazioni in rapporto ai posti messi a bando. Con il Pnrr 3 la situazione non migliorerà, anzi. I posti messi a bando sono stati moltissimi, di molto superiori rispetto alle reali necessità in ambito raggiungimento target Pnrr. Questo significa che non è ipotizzabile che a settembre 2026 siano stabilizzati tutti i vincitori di questa ultima procedura in ambito accordi con l’Ue, prima fuori dalla fas transitoria successiva alla riforma del reclutamento docenti che ha reso i percorsi abilitanti elemento centrale per l’accesso alla professione, tra mille polemiche.
Ma cosa accadrà dopo il Pnrr 3, che dovrebbe concludersi entro la fine di quest’anno scolastico in modo da garantire assunzioni in vista dell’anno scolastico 2026/27? Il dubbio principale non è “se” verranno banditi altri concorsi nei prossimi anni, ma quando.
Il prossimo concorso ordinario 2026
E’ infatti sicuro che il ministero continui con le selezioni per titoli e prove, unico canale al momento di reclutamento in attesa di un doppio canale. Da capire però se il prossimo concorso ordinario si svolgerà già nel 2026, o se il ministero si concederà una pausa e la concederà ai docenti considerati i tre concorsi ravvicinati degli ultimi anni e il fatto che il Pnrr 3 abbia bandito molti posti spalmati nel prossimo triennio.
Al momento possiamo fare riferimento unicamente al decreto Sostegni-bis del 2021, che ha sancito una cadenza annuale per i concorsi. Attenzione però: il fatto che il numero di posti nel PNRR3 sia stato calcolato su base triennale, non significa che per il prossimo triennio non ci saranno altri concorsi.
Le assunzioni da Gps
La necessità infatti potrebbe sopraggiungere soprattutto per le classi di concorso dove le graduatorie risulteranno esaurite. E’ il caso di quanto avvenuto nel recente passato con concorsi STEM in anni consecutivi, necessari per risolvere il problema della mancanza di insegnanti in alcune materie.
Tema strettamente connesso alle assunzioni da GPS. Una misura straordinaria al momento prevista solo per i posti di sostegno. Si resta in attesa di una normativa ordinaria che permetta assunzioni da GPS su posto comune. Al momento su sostegno si va avanti per proroghe annuali, come accadrà per il 2026 per scorrimento gps prima fascia sostegno e mini call veloce.