Ecco gli aumenti di stipendio docenti 2026: domani mattina alle 11 firma definitiva anche per arretrati e bonus

Procede senza intoppi l’iter del nuovo contratto scuola 2022-24, che porterà aumenti e arretrati nelle tasche del personale scolastico nelle prime settimane del nuovo anno. In seguito all’ok del governo, è arrivato quello della Corte dei Conti. Prima di Natale è attesa la firma definitiva, con ogni probabilità il prossimo 23 dicembre.

La firma definitiva domani

L’ultimo passaggio è arrivato grazie al via libera delle Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti che hanno certificato positivamente, nell’adunanza del 22 dicembre, l’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024.

Poco più di un mese fa era arrivata la firma definitiva tra ministero e sindacati all’Anief, utile a sancire il rinnovo di contratto per oltre 1 milione e 286 mila dipendenti tra personale della scuola, dell’università, degli enti di ricerca e delle istituzioni Afam.

Domani i sindacati si recheranno al ministero per ufficializzare la firma mediante sottoscrizione definitiva. Incontro previsto in mattinata il 23 dicembre, proprio poche ore prima della chiusura dell’operatività in vista delle vacanze di Natale.

Gli arretrati previsti

Confermati i numeri presentati in occasione del rinnovo del nuovo CCNL: aumenti di stipendio medi mensili di 150 euro lordi per i docenti e di 110 euro per il personale ATA, calcolati su 13 mensilità.

Gli importi maggiori, in base ad anzianità di servizio e profilo professionale, consentiranno di ottenere 185 euro per gli insegnanti e 217 euro per il personale amministrativo con maggiore esperienza. A questi aumenti si aggiunge il bonus una tantum di altri 140 euro circa in media per docenti e ATA.

La fetta più corposa è rappresentata poi dagli arretrati che consentiranno di ottenere 1.948 euro per i docenti e 1.427 euro per il personale ATA, secondo i dati diffusi dall’Aran. Secondo i sindacati sono arretrati leggermente superiori, pari a circa 2.002 euro per i docenti e 1.456 euro per il personale ATA. Ci sono poi da considerare circa 585 euro per i docenti e 455 euro per gli ATA, caratterizzati dall’anticipo di parte delle risorse del triennio successivo. Il prossimo appuntamento l’anno nuovo sarà con i buoni pasto richiesti da Anief per docenti e Ata.