La bozza c’è, il Cspi l’ha già esaminata e ha comunicato al ministero una serie di elementi che andrebbero corretti in vista dell’aggiornamento Gps 2026, a cominciare dal rischio penalizzazione per i docenti in possesso di certificazioni informatiche per chi ha titoli non Accredia non ancora inseriti.
La modifica dell’algoritmo
Parere invece positivo per quel che riguarda la volontà di modificare l’algoritmo per scongiurare il rischio di reiterare la penalizzazione di docenti rinunciatari involontari come accaduto negli anni passati, introducendo un sistema di ripescaggio che permetta di lavorare nuovamente quanti sono rimasti esclusi da una nomina nel proprio turno di assegnazione.
Ha spiegato cosa cambia con il nuovo algoritmo l’onorevole Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega: “L’ordinanza ministeriale per l’aggiornamento delle graduatorie Gps nel biennio 2026/28 interverrà sul funzionamento dell’algoritmo che distribuisce gli incarichi col preciso obiettivo di correggere alcune distorsioni. In passato l’impossibilità di dichiarare alcune disponibilità veniva infatti interpretata dal sistema come una rinuncia. Con la nuova ordinanza il docente non sarà più considerato rinunciatario e l’algoritmo continuerà a riesaminare il candidato, compatibilmente con le disponibilità effettivamente dichiarabili”.
Il nuovo sistema di ripescaggio
Come viene disciplinato il nuovo sistema di ripescaggio nella BOZZA dell’Ordinanza Ministeriale che disciplinerà l’aggiornamento delle gps 2026/28? L’art. 12 sancisce che
“L’assegnazione dell’incarico rende le operazioni di conferimento di supplenza non soggette a rifacimento. La rinuncia all’incarico preclude, altresì, il rifacimento delle operazioni anche in altra classe di concorso o tipologia di posto. Le disponibilità successive che si determinano, anche per effetto di rinuncia, sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze nei riguardi degli aspiranti docenti utilmente collocati in graduatoria che non siano risultati assegnatari di un incarico sulla base delle preferenze espresse, fatto salvo quanto previsto al successivo comma 12 (completamento di orario)”.