Iniziata la pubblicazione delle lettere estratte per l’avvio delle prove orali Pnrr 3, in attesa dei voti minimi di accesso

Con la conclusione delle prove scritte e la necessità di avviare prima possibile le prove orali, ma sempre nei primi mesi del nuovo anno, per il concorso docenti PNRR3 bandito con DDG n. 2938/2025 per infanzia e primaria e DDG n. 2939/2025 per la scuola secondaria ha preso il via l’estrazione delle lettere utili all’avvio delle prove orali. In questi minuti ha preso il via da parte degli USR la pubblicazione degli avvisi, in costante aggiornamento.

La pubblicazione delle lettere

Solo cinque giorni fa si sono concluse le prove scritte, che erano state messe in calendario lo scorso 27 novembre per infanzia e primaria e dal 1° al 5 dicembre per la scuola secondaria.

Il fatto di conoscere il proprio punteggio, dal Pnrr 2 e compreso il Pnrr 3, non dà alcuna garanzia ai candidati di avere accesso agli orali, ma solo alcune indicazioni in base a quanto sono riusciti a ottenere. La nuova normativa che prevede soglia di sbarramento, infatti, sancisce che possono partecipare alla fase successiva allo scritto unicamente il triplo dei candidati rispetto al numero di posti a bando per quella classe di concorso nella regione considerata, più tutti coloro che avranno il punteggio dell’ultimo candidato ammesso.

La pubblicazione del voto minimo di accesso

Bisogna quindi aspettare le graduatorie degli Usr per conoscere il proprio destino. per il momento i candidati possono visualizzare il proprio punteggio nell’area Concorsi e procedure selettive. Nei prossimi giorni gli USR comunicheranno il voto minimo di accesso.

Intanto è iniziata l’estrazione della lettera dell’alfabeto dalla quale cominciare le prove orali, per garantire equità di concorso in concorso. Lettera che verrà pubblicata sul sito dell’USR di riferimento in base alle aggregazioni per la prova orale. L’obiettivo del ministero è concludere in tempo il concorso per assicurare ai vincitori del Pnrr 3 l’assunzione in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico a settembre. Non tutti potranno essere tutti assunti dal momento che i posti messi a bando si riferiscono al prossimo triennio e non sono già tutti disponibili a partire da settembre 2026.