Ordinanza GPS 2026/28: ci sarà un’importante novità per quanto riguarda l’accesso alla seconda fascia GPS

Tra pochi giorni sarà finalmente resa pubblica l’ordinanza ministeriale, risultato degli incontri con i sindacati (ci sono stati punti di incontro ma su alcune questioni il ministero non ha concesso sconti) che disciplinerà il prossimo aggiornamento Gps 2026.

Le tre annualità di servizio specifico

Molte le novità previste per l’aggiornamento del prossimo biennio, a cominciare dalla collocazione temporale anticipata, passando per le modifiche all’algoritmo e finendo con la novità riferita all’accesso alla seconda fascia GPS.

La novità p rappresentata dal fatto che il candidato per accedere alla seconda fascia Gps dovrà essere in possesso del titolo di studio o di abilitazione ed essere in possesso di almeno tre annualità di servizio specifico su posto di sostegno nel grado richiesto “entro l’anno scolastico precedente a quello di presentazione della domanda”.

Questo significa che l’anno scolastico in corso, il 2025/26 resta fuori da quelli utili per il raggiungimento dei 3 anni di servizio. Questo almeno quanto anticipato ai sindacati, ma potrebbero esserci novità nella versione definitiva rispetto alla bozza.

Il servizio per i Corsi Indire

Per quel che riguarda invece i requisiti per i docenti triennalisti che vorranno partecipare al secondo ciclo sostegno Indire, sarà possibile far valere l’anno scolastico 2024/25, in virtù della modifica relativa agli “ultimi 8 anni precedenti” che consente di includere anche i docenti rimasti esclusi dal primo percorso, in virtù del requisito che faceva terminare la validità del periodo di servizio al 31 agosto 2024.

Da chiarire invece se verrà incluso il 2025/26. La priorità resta il raggiungimento dell’annualità, con il perfezionamento dei 180 giorni. Quel che è certo è che per poter sciogliere la riserva nelle GPS 2026 sarà necessario perfezionare il titolo entro il 30 giugno 2026 e durare almeno 4 mesi. Questo significa che il corso dovrà partire non dopo marzo e che la domanda sia già stata presentata.

Confermata invece per chi ha requisiti maturati entro il 2023/24 e presentato domanda per il primo ciclo e non è rientrato per numero insufficiente di posti la priorità con gli stessi requisiti.