Tre concorsi scuola in quattro anni, dal 2026 via alla fase ordinaria

Nei prossimi giorni verranno comunicate le date delle prove scritte del Pnrr 3, concorso che concluderà la fase anomala di tre concorsi scuola in quattro anni. Sarà il primo concorso extra fase transitoria, e perfezionerà gli accordi presi dal Governo così come era previsto dal PNRR.

Assunzione di 70mila docenti

Gli accordi infatti imponevano l’organizzazione di tre procedure concorsuali straordinarie entro il 2026 che consentissero l’immissione in ruolo di oltre 70.000 docenti. Un unicum nella storia della scuola in Italia, che probabilmente non si ripeterà nei prossimi anni. Un’anomalia che però era necessaria per rispettare gli accordi con l’Unione Europea.

C’è curiosità adesso per capire cosa accadrà una volta terminata la fase straordinaria riservata ai concorsi in ambito Pnrr. Una volta archiviato il Pnrr 3 (prove tra fine 2025 e inizio 2026, con assunzione in vista del prossimo anno scolastico a settembre 2026), il ministero dovrebbe avviare la procedura ordinaria. Nelle intenzioni e nelle dichiarazioni del ministero, c’è la volontà di bandire un solo concorso con cadenza annuale.

Nuova fase dal 2026

Resta da capire se l’avvio di questa nuova fase partirà già dal 2026, quando ancora si concluderà il Pnrr 3, o se prenderà il via dall’autunno 2027. Questa seconda sembra l’ipotesi più probabile, anche se non ufficiale. Lo lascia pensare il fatto che per alcune classi di concorso sarà difficile bandire nuovi posti già dal prossimo anno.

Lo dimostra il fatto che i due bandi per i concorsi PNRR3 hanno previsto numeri molto elevati, superiori a quelli che si ipotizzavano e soprattutto superiori rispetto alla necessità di perfezionare le 70mila assunzioni entro il 2026. Questo comporterà anche l’impossibilità di assumere già a settembre 2026 tutti i vincitori del prossimo concorso scuola 2025. Vincitori che in ogni caso non perderanno il diritto all’immissione in ruolo, a prescindere dalla durata delle loro graduatorie.