Specializzazione sostegno, corsi sempre più accessibili ma restano fuori i laureati in psicologia anche con formazione in psicoterapia

L’accesso al sostegno negli ultimi mesi è stato decisamente ampliato da parte del ministero, che ha la necessità di avere più docenti specializzati cui assegnare le cattedre, per evitare il fenomeno che si ripete da anni e che obbliga ad assegnare incarichi a docenti privi del titolo specifico.

Le incongruenze del sistema

Un problema cui si è posto rimedio inizialmente con il primo ciclo dei percorsi Indire, in fase di conclusione e che consentirà ai nuovi specializzati triennalisti ed estero di partecipare al concorso Pnrr 3. Specializzati che si vanno ad affiancare a quelli del Tfa (ma i frequentanti del X ciclo resteranno fuori dall’ultimo concorso Pnrr per questioni di tempistiche).

I detrattori dei Corsi Indire, oltre a puntare il dito su una formazione a loro avviso inadeguata e riduttiva rispetto a quella che si ottiene con il Tfa, sottolineano un’incongruenza di fondo nell’operato recente del ministero: si punta ad avere più docenti specializzati, anche consentendo di ottenere il titolo con i corsi abbreviati Indire, ma si consente nel frattempo ai docenti non specializzati di superare colleghi con il titolo nelle graduatorie Gps grazie alla recente norma che consente la conferma dei docenti di sostegno su richiesta della famiglia.

Corsi Indire ancora più accessibili

Intanto la platea dei partecipanti ai Corsi Indire si amplia ulteriormente grazie a un emendamento al DL 127/2024 già approvato in Senato e adesso alla Camera ha ampliato i requisiti di accesso per un secondo ciclo allargando agli ultimi 8 anni (fino al 2024/25) il periodo utile per lo svolgimento del servizio. L’avvio di questo secondo ciclo è previsto per il 2026.

Restano però fuori dalla possibilità di insegnare i laureati in psicologia, anche con formazione in psicoterapia, obbligati a frequentare un corso di specializzazione nonostante la loro formazione specifica. Al momento la laurea in psicologia e la formazione in psicoterapia non sostituiscono il TFA sostegno, dal momento che secondo la normativa per ottenere la specializzazione è infatti necessario superare il relativo percorso universitario, con il TFA sostegno ordinario, indetto ai sensi del dm n. 92/2019 e i percorsi Indire/Università riservati a docenti con servizio specifico.

L’utilizzo della specializzazione sul sostegno

Al momento la specializzazione sostegno consente l’accesso a prima fascia GPS per supplenze e (fino al 31 dicembre 2026) eventuali nomine in ruolo e la partecipazione ai concorsi su posto sostegno