Supplenze brevi da interpello su più classi di concorso: nessun impedimento, 2 punti per ogni mese di attività o per frazioni superiori a 16 giorni

Con sempre meno docenti disponibili nelle graduatorie gps e la gran parte delle supplenze già assegnate, sempre più cattedre vengono conferite dalle scuole mediante interpello in questi giorni, naturalmente solo dopo che è stata verificata la mancanza di disponibilità anche da graduatorie di istituto della scuola stessa e di quelle viciniori.

Accettare più supplenze

Per i docenti coinvolti in queste convocazioni, diventa importante sia l’incarico stesso per motivi lavorativi economici, nel breve periodo, sia la comprensione delle implicazioni per i punteggi in vista delle future graduatorie e del conseguente posizionamento che ne deriva.

In questo senso, va considerata anche la possibilità riservata dalla normativa di accettare più supplenze brevi da interpello su più classi di concorso. La normativa che regolamenta le supplenze, in questo senso, non pone limiti alla possibilità dei docenti di accettare gli incarichi.

L’unico limite è rappresentato dal fatto che i servizi devono essere svolti con il titolo di accesso valido. Se si configura questa condizione, il docente che ottiene supplenze per ogni incarico si vede il punteggio relativo ai fini dei punteggi nelle graduatorie. Questo perché in base alla normativa, non incide direttamente la provenienza dell’avviso per l’incarico stesso.

I punteggi di riferimento

Ma quali sono i punteggi disponibili? Per i docenti che ottengono incarico mediante interpello e svolgono relativo servizio, si applicano le regole generali per le supplenze. Questo significa che vengono attribuiti 2 punti per ogni mese di attività o per frazioni superiori a 16 giorni.

La normativa conferisce valutazione specifica per la classe di concorso direttamente collegata alla supplenza. Discorso diverso nel momento in cui la valutazione diventa aspecifica, nel caso di altri insegnamenti. Ma può anche verificarsi il caso di conferimento di insegnamento senza il titolo richiesto per la specifica classe di concorso. In questo caso, il servizio non può essere conteggiato.

Le tabelle valide

Per avere un quadro generale dei punteggi di riferimento si possono consultare le tabelle allegate all’OM n. 88/2024. Fermo restando che tutto potrebbe cambiare (ma potrebbe anche rimanere inalterato), in occasione del prossimo aggiornamento delle Gps 2026 per il prossimo anno che sarà preceduto da una nuova ordinanza. Infatti il nuovo regolamento fino al 2028 non verrà emanato, decisione che non è piaciuta affatto ai sindacati che la interpretano come una mancanza di volontà di confronto da parte del ministero su temi delicati.