Ampliare la platea degli aventi diritto a partecipare ai Corsi Indire per la specializzazione sostegno riservata ai triennalisti. E’ la priorità del momento indicata dal responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato.
I tre anni di servizio
Per questo, sono in corso i lavori per presentare degli emendamenti al decreto scuola che consentano la partecipazione di chi ha perfezionato nel 2025 il requisito dei tre anni di servizio.
L’onorevole Pittoni lo spiega sulla sua pagina Facebook: “Si lavora agli emendamenti da presentare all’ultimo decreto sulla Scuola, in particolare per consentire l’accesso ai corsi Indire di specializzazione sul sostegno a chi ha maturato quest’anno le tre annualità di esperienza specifica nello stesso grado previste dalla norma”.
Gli anni validi per il computo del requisito
Ma le novità potrebbero andare anche oltre, considerato che proprio per consentire una maggiore partecipazione a questi percorsi, che consentiranno di avere un maggior numero di docenti specializzati in cattedra nei prossimi anni scongiurando il rischio di assegnare posti sul sostegno a chi non ha titolo, l’obiettivo è provare ad aumentare gli anni validi per completare il requisito.
La questione degli specializzati estero
Lo spiega lo stesso Pittoni: “Ho chiesto di valutare anche la praticabilità dell’estensione del periodo considerato a otto anni”. C’è poi la questione, sempre legata ai Corsi Indire, che riguarda però non i triennalisti ma gli specializzati estero: “Un’altra questione che si punta a risolvere con la stessa procedura riguarda i docenti con titolo estero sul sostegno che al 1/6/2024 avevano già caricato in piattaforma la richiesta di riconoscimento del titolo, ma non erano ancora maturati i 120 giorni del silenzio-inadempimento richiesti dal provvedimento”.
Una proposta già in cantiere ma che adesso potrebbe trovare definitivamente applicazione: “A suo tempo ero già intervenuto predisponendo una bozza di emendamento subito consegnata al ministero, ma inutilizzabile prima del completamento dell’iter della norma sui corsi Indire per non dover ripartire da capo col rischio di ritrovarsi fuori tempo massimo. Questa – conclude Pittoni – dovrebbe essere la volta buona”.
