Blocco dello scorrimento delle graduatorie concorsuali per gli idonei: restano tante cattedre vacanti, soprattutto sul sostegno

Esprimono poca soddisfazione i sindacati per i numeri annunciati dal ministero della Pubblica Amministrazione in merito alle immissioni in ruolo per i prossimi anni scolastici. Secondo UIL Scuola RUA, si tratta di un contingente che si posiziona, a livello numerico, ben al di sotto delle necessità della scuola, lasciando inalterato il tema della precarietà nell’istruzione italiana.

Il ricorso agli interpelli

A pagare il prezzo più alto è il mondo del sostegno, con tantissime cattedre scoperte che costringono i dirigenti scolastici a ricorrere alle supplenze e in molti casi allo strumento dell’interpello, che in molti casi porta ad assumere docenti senza specializzazione su cattedre che invece avrebbero bisogno della massima competenza.

Secondo i sindacati, la situazione è resa particolarmente complessa dal blocco dello scorrimento delle graduatorie concorsuali per gli idonei. Il vuoto normativo e burocratico attuale impedisce di assegnare nuovi incarichi a tempo indeterminato. Il risultato è che ci sono molte cattedre scoperte che non si riescono a colmare.

Assunzioni da Gps su posto comune e sostegno

Ricordiamo i numeri annunciati dal ministero della pubblica amministrazione: 58mila nuove autorizzazioni per le assunzioni docenti in vista del prossimo triennio, con un aumento di 4.831 docenti per l’anno scolastico 2025/2026, che va a sommarsi alle 48.504 assunzioni già previste il mese scorso. Ci sono poi le 25.314 assunzioni per il 2026/2027 e altre 28.440 per il 2027/2028.

Secondo UIL, urge un piano straordinario di assunzioni, con il ricorso alle GPS come canale ordinario di reclutamento sia su posto comune che di sostegno. Riferimento poi alla trasformazione dell’organico di fatto in organico di diritto e allo scorrimento completo di tutte le graduatorie concorsuali, comprendendo anche quelle degli idonei oltre il limite del 30%.