Assegnati 12,5 punti illegittimamente ai docenti nelle graduatorie della scuola secondaria, il caso finisce in Parlamento

E’ ancora lontano da una risoluzione il caso delle problematiche emerse nel corso del concorso PNRR 2, e la vicenda allora finisce in Parlamento. La questione attiene i 12,5 punti assegnati illegittimamente ai docenti. A sollevare nuovamente la questione il Pd per ciò che è successo in Calabria nel corso dell’ultimo Pnrr 2 (a fine anno in arrivo il bando per il Pnrr 3). L’obiettivo è fare chiarezza sulle presunte irregolarità nelle graduatorie del concorso PNRR 2 per docenti delle scuole secondarie.

L’interrogazione parlamentare

L’interrogazione è stata presentata dalla deputata del Partito Democratico, Irene Manzi nei giorni scorsi. Destinatario il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. L’obiettivo è fare chiarezza su presunte irregolarità nella valutazione dei titoli per le classi di concorso di Italiano (A022, A012, A011) e Inglese (AB24 e AB25).

Se accertate, confermerebbero ingiustizie nell’assegnazione dei punteggi finalizzati al sistema di reclutamento. Equità indispensabile per garantire parità di trattamento a livello territoriali in tutto il Paese.

Da chiarire la questione dell’attribuzione di 12,5 punti da parte dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria a candidati che non avrebbero dovuto ottenerli in base all’attuale normativa.

Il rischio di ricorsi

Per ottenere questo punteggio aggiuntivo, infatti, bisogna aver superato un concorso per lo “specifico posto” di appartenenza. Non valgono le classi affini. Se così fosse, verrebbe meno correttezza della procedura e uniformità di valutazione a livello nazionale.

Il rischio è una valanga di ricorsi al Tar, anche sulla base di una difformità di valutazione a livello nazionale. Con l’interrogazione si punta a capire se il ministero è a conoscenza della situazione e quali misure sono in programma per risolvere la questione.

Per evitare che accada in futuro, sarà necessario fornire un’interpretazione uniforme agli Uffici scolastici regionali. Ora si aspetta una risposta da parte del ministero, possibilmente in tempi brevi vista la necessità di archiviare il Pnrr 2 in attesa che prende avvio il Pnrr 3.