Mentre l’Italia degli insegnanti preari è con il iato sospeso in attesa dell’avvio dell’algoritmo Gps 2025 che consentirà a molti di loro di ottenere un incarico a tempo determinato in vista dell’anno scolastico che sta per iniziare, si resta in attesa di novità inerenti la fase zero dell’algoritmo stesso, riservata alla conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie.
Le critiche alla nuova norma
Una norma criticatissima, come dimostrano anche le reazioni social in queste ore che stiamo registrando, soprattutto sulla nostra pagina Facebook, e che conferma come da chi non è direttamente interessato dalla conferma la nuova norma sia vissuta con un profondo senso di ingiustizia.
Soprattutto nell’ottica della possibilità, nel primo turno di nomine, che docenti di sostegno destinatari di continuità possano scavalcare colleghi meglio posizionati in graduatoria, qualora siano nominabili anche su posto comune o altro grado scolastico. Una possibilità riservata anche ai docenti non specializzati.
Stabilizzazione implicita
A questo forte senso critico nei confronti di questa nuova norma si contrappone la soddisfazione e a convinzione da parte del ministero di aver intrapreso la strada giusta per avviare un certo tipo di continuità sull’insegnamento, soprattutto sul sostegno. Una norma che secondo il ministero rappresenta una forma di stabilizzazione implicita. Conferma la convinzione che si tratta di un provvedimento positivo, in queste or, il Ministro Valditara che in attesa delle nomine e della conclusione della fase zero, spiega come l’introduzione di questa misura sia destinata a garantire una maggiore continuità didattica per gli alunni con sostegno.
Confermato il 50% degli insegnanti
E aggiunge un dato importante: quasi il 50% degli insegnanti di sostegno precari saranno confermati. Secondo Valditara, questa possibilità consentirà alle famiglie di richiedere la permanenza del docente in caso di buon rapporto educativo instaurato, garantendo continuità, nell’interesse in primis dello studente e della stessa famiglia. A supportare il ministero in questa visione associazioni di categoria come Fish e Moige, che hanno sottolineato la bontà dell’iniziativa.
