Conclusa la procedura relativa alle assegnazioni provvisorie e utilizzazioni dei docenti di ruolo, gli Uffici scolastici possono concentrarsi sull’ultima ma più importante procedura del mese di agosto (almeno per quel che riguarda il numero di precari coinvolti, loro malgrado), l’avvio dell’algoritmo Gps. Le indicazioni del Ministero nei confronti degli Uffici Scolastici erano di concludere le assegnazioni provvisorie entro il 22 agosto.
Le procedure preliminari
Adesso tocca alla fase preliminare dell’algoritmo, novità di quest’anno, ovvero il bollettino zero per la riconferma dei docenti di sostegno, in base al dm n. 32 del 26 febbraio 2025. Oggi 23 agosto dunque è la prima data utile per iniziare a concentrarsi su questo nuovo aspetto. Probabile che gli uffici scolastici sfruttino il weekend, compatibilmente con gli orari lavorativi, per le operazioni preliminari di predisposizione di tutti gli elenchi, in modo che siano più precisi possibile. Maggiore precisione ci sarà, minore sarà il rischio di incorrere in errori che quest’anno dovranno essere ridotti al minimo, considerato che la nuova norma sulla continuità sul sostegno ha gli occhi di tutti addosso, essendo stata molto criticata.
L’avvio del bollettino zero
La fase clou dell’algoritmo, inevitabilmente, sarà la prossima settimana. Con il 31 agosto che cade domenica prossima, data ultima indicata dal ministero per completare il bollettino zero (che non verrà pubblicato) e possibilmente procedere già con il primo bollettino riservato alle assegnazioni “normali”.
Se si riuscisse a sfruttare al meglio questa settimana si potrebbe procedere con la presa di servizio lunedì 1° settembre. Le principali novità per la fase zero dell’algoritmo sono attese tra lunedì 24 e martedì 25 agosto.
La rinuncia alla candidatura
Ogni Ufficio scolastico ha indicato delle scadenze per consentire ai docenti che non possono accettare supplenze per l’a.s. 2025/26 di ritirare l’istanza. Oltre quella data, potrà partire l’algoritmo che dunque non sarà contemporaneo, come sempre accade, in tutta Italia. Ogni ora da adesso in poi è buona per eventuali novità.