Il decreto sulle assunzioni in ruolo per il prossimo anno scolastico pubblicato dal ministero dieci giorni fa, consente di mettere a verbale un vero e proprio record per l’inclusione, con un aumento significativo delle assunzioni per il sostegno.
Le immissioni in ruolo su sostegno
Il DPCM porta la data dell’8 agosto 2025, e sta per essere pubblicato in queste ore in Gazzetta Ufficiale. Un decreto che consente al Governo di autorizzare l’immissione in ruolo di 65.265 unità di personale scolastico per l’anno scolastico 2025/2026.
E’ un decreto che a suo modo segna una svolta a livello numerico per le immissioni in ruolo docente, almeno rispetto al passato recente. Il dpcm autorizza 347 dirigenti scolastici e 48.504 docenti. E’ proprio in questo ambito che si registra l’aumento più significativo se si guarda ai posti di sostegno, ben 13.860. Spazio poi anche a 44 unità di personale educativo, 6.022 insegnanti di religione cattolica e 10.348 unità di personale ATA.
L’analisi del decreto consente di notare subito il numero alto di insegnanti di posto comune e sostegno. Su un totale di quasi 49.000 assunzioni autorizzate, addirittura 13.860 sono riservate alla stabilizzazione e alla copertura di cattedre nell’ambito del sostegno indirizzato all’insegnamento degli alunni con disabilità.
L’organico di diritto in aumento
Un numero record, ottenuto grazie all’aumento dell’organico di diritto previsto dalla legge di bilancio 2025.
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, esprime soddisfazione per i numeri contenuti nel decreto per le immissioni in ruolo, definendolo “un passo fondamentale per garantire davvero il diritto allo studio”. Non è un caso che arrivino questi numeri in ambito inclusione dopo gli interventi su conferma docente di sostegno e specializzazione di triennalisti e specializzati estero con i Corsi Indire.