Completamento spezzone: possibile anche da graduatorie di istituto, ma a due condizioni

La questione degli spezzoni è una delle più delicate in ottica assegnazione delle supplenze Gps, e la gestione delle scelte nell’ambito delle 150 preferenze diventa fondamentale per il risultato finale. Così come è fondamentale capire e sapere le possibilità offerte dalla normativa in modo poi da ottimizzare il risultato finale.

Una delle possibilità da sfruttare è quella di ricevere un incarico con orario parziale tramite GPS per poi completare l’orario settimanale attraverso le graduatorie di istituto. Non è una possibilità in senso assoluta, nel senso che è vincolata ad alcuni parametri. Uno di questi è che le ore residue devono appartenere a una delle scuole indicate nella domanda iniziale. Altro paletto che non si può ignorare è che il docente non deve risultare rinunciatario. Significa che non deve aver escluso scuole che avevano posti interi disponibili al momento dell’assegnazione da GPS.

Anche nei casi in cui si ottenga una conferma sul sostegno ma solo su spezzone, è possibile completare successivamente, a partire dal bollettino 1, non dal primo turno di nomina, con il bollettino zero.

Spezzoni da 12 ore: possibilità di completamento

Non è detto che uno spezzone da 12 ore precluda la possibilità di arrivare al massimo settimanale previsto (18 ore). In molte scuole, le ore sono organizzate in moduli da 2 o 3 ore, cosa che consente incastri flessibili.

In fase di compilazione dell’istanza, il sistema consente di indicare una fascia oraria desiderata per esprimere la propria disponibilità su tipologie specifiche di spezzone.

Spezzone e supplenza breve: è compatibile?

I titolari di uno spezzone possono accettare una supplenza breve dalla graduatoria di istituto, ma non si deve verificare sovrapposizione oraria. Una buona opportunità per chi desidera ottimizzare l’impegno settimanale e aumentare le ore lavorate.

Chi invece non specifica il numero di ore desiderate, non vedrà comunque la propria domanda scartata. L’algoritmo considererà in automatico tutti gli spezzoni compresi tra 7 e 17 ore, trattandosi di una disponibilità generica.