Pubblicazione Allegato A immissioni in ruolo: contiene distribuzione per classe di concorso e provincia e assunzione idonei

Cresce l’attesa per l’avvio delle operazioni di immissioni in ruolo previste in estate in vista del prossimo anno scolastico. Una procedura che vive di alcuni punti fermi ma anche di molte incertezze, che agitano questo avvio di luglio d parte dei docenti. Ci sono alcuni passaggi preliminari fondamentali da seguire, altri da verificare nelle prossime settimane.

52mila posti disponibili

Solo così si potranno stabilire i posti disponibili per classe di concorso e provincia. Al momento sappiamo che i posti disponibili dopo i movimenti sono circa 52.000. Sono quelli residui in seguito a trasferimenti, passaggi di cattedra e di ruolo, distribuiti tra i vari gradi di scuola.

Non è un numero definitivo, perché ci sono degli aggiustamenti derivanti da eventuali rettifiche ai trasferimenti. Indicativamente, però la cifra è quella e alla fine non si discosterà molto da quella indicata. Alta certezza è che non si tratta di posti che vanno a sommarsi ai posti banditi con il concorso PNRR2. Il motivo è che i posti destinati al concorso, per quanto sicuri, non è caratterizzato da una data certa.

In attesa di richiesta e autorizzazione

Quelli sicuri sono invece i 52.000 posti su cui sarà possibile effettuare le operazioni in seguito alla mobilità dei docenti di ruolo.

Nelle prossime settimane dal ministero arriverà la conferma circa la possibilità che tutti i 52.000 posti saranno richiesti e autorizzati. Non è detto che sia così, perché già in passato, senza andare troppo lontano nel tempo dodici mesi fa, è stata assegnata alle immissioni in ruolo solo una parte. Il resto è stato riservato al successivo concorso.

In attesa dell’allegato A

Questo sarà un passaggio molto importante, perché in base a questo dato sarà più semplice iniziare a poter fare qualche previsione più attendibile. Solo dopo aver ricevuto l’autorizzazione alle assunzioni, potrà scattare la seconda fase caratterizzata dalla distribuzione da parte del Ministero dei posti per regione.

A quel punto toccherà agli Uffici Scolastici avviare la distribuzione per concorso. Il riferimento saranno le percentuali spettanti per normativa e classe di concorso. L’obiettivo naturalmente sarà provare a coprire il maggior numero di posti disponibili.

Un altro passaggio importante sarà la pubblicazione dell’Allegato A, un documento che sancirà in maniera pressoché definitiva l’ordine di assunzione.