Immissioni in ruolo 2025/26: 52656 posti disponibili, ecco come verranno assegnati e come verranno ripartiti sui vari gradi

Terminato l’anno scolastico con gli esami di maturità in svolgimento, appendice ultima, tra qualche giorno sarà tempo di cominciare a pensare a settembre, soprattutto per chi è in attesa di una cattedra mediante immissioni in ruolo e chi parteciperà alle procedure di assegnazione delle supplenze mediante algoritmo presentando domanda per le max 150 preferenze a fine luglio.

I posti disponibili

In vista dell’anno scolastico 2025/2026, in seguito agli esiti della mobilità docenti del 23 maggio 2025, sappiamo che al SIDI risultano vacanti e disponibili oltre 50.000 posti.

Sono 50mila posti equamente o quasi ripartiti tra i vari ordini di scuola e gradi di istruzione. Nello specifico sono, disponibili nell’organico dell’autonomia 2025/2026 38.260 disponibilità su posti comuni e 14.396 disponibilità sui posti sostegno.

La ripartizione dei posti

Ai posti comuni dell’infanzia sono riservati 2411 posti, a quelli di sostegno infanzia 988. Per i posti comuni ci sono alla primaria 11016 posti, per il sostegno 9563.

Numeri diversi per i posti disponibili della secondaria primo grado: il conteggio racconta di 8149 posti comuni e 1796 posti sostegno. Se si passa ad analizzare la scuola secondaria di secondo grado, si contano 16489 posti comuni e 2038 posti sostegno.

Un totale di 52656 posti che saranno assegnati mediante immissioni in ruolo 2025/2026. Di questi oltre 50mila posti, la metà vanno alle GAE e l’altro 50% alle graduatorie di merito ancora vigenti. Quest’ultimo è un canale di assunzione su base regionale.

Le graduatorie dei concorsi Pnrr

Sono cambiate leggermente le carte in tavola nelle ultime settimane per quel che riguarda le immissioni in ruolo dai concorsi Pnrr, con il decreto scuola che ha introdotto l’integrazione per un triennio della graduatoria per una misura non superiore al 30% dei candidati idonei per avere superato le prove scritte e orali del concorso. Chi ha partecipato al concorso, invece, sapeva che le graduatorie non sarebbero state a esaurimento, così come lo sapeva chi il concorso non lo ha voluto fare, magari proprio in virtù di questa circostanza, e che adesso si ritrova con le carte in tavola cambiate.

Le altre graduatorie di merito

Oltre alle graduatorie di merito dei concorsi Pnrr, bisogna considerare la GM 2016 per i vincitori. Restano fuori gli idonei 2016. Per la GM 2018 niente fascia aggiuntiva da cui verranno reclutati il 40% degli aventi diritto al ruolo da GM. E poi ci sono gli idonei del concorso straordinario e ordinario 2020.