Percorsi da 60 cfu: i 24 cfu possono essere riconosciuti per abbreviare il corso, ma il costo resta lo stesso

In vista dell’avvio del secondo ciclo dei percorsi abilitanti, tiene banco la questione relativa alla situazione dei docenti che hanno conseguito i 24 CFU prima del 31 ottobre 2022. Sono docenti che vorrebbero accedere al percorso da 36 CFU. Possono? La risposta dipende dalla propria situazione giuridica e dal concorso.

Chi accede al percorso da 36 CFU?

Il percorso da 36 CFU è riservato esclusivamente ai vincitori di concorso con nomina finalizzata al ruolo. Questo significa che solo chi ha superato un concorso e ha ottenuto un incarico a tempo indeterminato può iscriversi a questo percorso ridotto.

Chi deve iscriversi ai 60 CFU?

Se si possiedono i 24 CFU ma non si è vinto il concorso, l’iscrizione dovrà avvenire nel percorso da 60 CFU. I 24 CFU però possono essere riconosciuti dall’Università, permettendo una riduzione del carico didattico e un’abbreviazione della carriera formativa. Formalmente, però, si rimane iscritti al percorso da 60 CFU, e questo vale anche per il costo, che andrà versato per intero, non essendoci alcun diritto a uno sconto per i crediti riconosciuti.

Cosa fare per ottenere il riconoscimento dei 24 CFU?

Chi si iscrive ai 60 CFU con i 24 CFU già conseguiti può presentare domanda all’Università per il riconoscimento dei crediti formativi già acquisiti. Sarà l’ateneo a valutare quali moduli possono essere considerati già svolti e a indicare il numero di CFU ancora da completare.

Riepilogando

36 CFU: solo per vincitori di concorso con nomina finalizzata al ruolo
60 CFU: per tutti gli altri candidati, inclusi coloro che hanno già i 24 CFU
Riconoscimento dei 24 CFU: possibile, ma l’iscrizione rimane formalmente ai 60 CFU

In caso di dubbi sulla propria situazione specifica, il consiglio è di contattare l’Università presso cui ci si vuole iscrivere per verificare le procedure di riconoscimento dei crediti.

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