Dopo le indicazioni delle ultime ore fornite dal ministero, gli uffici territoriali hanno avviato la procedura di cancellazioni dalle graduatorie, operazioni propedeutiche all’avvio del prossimo anno scolastico 2025/26.
Le categorie coinvolte
Una procedura che si rende fondamentale ogni anno per aggiornare prima possibile il quadro delle graduatorie utili per le immissioni in ruolo e le supplenze che dovranno essere assegnate a partire dal prossimo anno scolastico.
La cancellazione riguarda diverse categorie di docenti. Tra questi i rinunciatari alla nomina. Rientrano in questa categoria tutti gli insegnanti che si trovano in una posizione di graduatoria superiore all’ultimo nominato non riservista, e rinunciano alla nomina. In seguito a questa decisione, vengono cancellati dalla specifica graduatoria.
La cancellazione riguarda anche i docenti confermati in ruolo. Appartengono a questo elenco gli insegnanti che hanno superato con successo la valutazione finale e hanno beneficiato della conferma in ruolo a partire dall’anno scolastico 2024/25. Per loro scatta la cancellazione da ogni altra graduatoria. La normativa di riferimento è l’art. 13, comma 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 che prevede che “In caso di superamento del test finale e di valutazione finale positiva, il docente è cancellato da ogni altra graduatoria, di merito, di istituto o a esaurimento, nella quale sia iscritto […]”.
Le Gps sono escluse
Non faranno parte della procedura di cancellazione le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). La procedura interessa unicamente le Graduatorie ad Esaurimento (GAE) e le graduatorie di merito dei concorsi.
Rientrano in questa procedura i docenti di scuola primaria e dell’infanzia che hanno avuto immissione in ruolo o contratto finalizzato al ruolo nell’a.s. 2023/24. In questo caso, i docenti vengono assunti o hanno avuto un contratto a tempo determinato con finalità di ruolo. Vale anche per chi ha svolto il periodo di prova nell’a.s. 2023/24 e la conferma in ruolo dall’a.s. 2024/25.
Il ministero ha indicato che gli uffici territoriali dovranno completare questa procedura entro il 14 marzo 2025.
