Nemmeno il tempo di riprendere le attività scolastiche il giorno dopo l’Epifania dopo la lunga pausa delle feste natalizie, che per gli studenti e le loro famiglie si configura all’orizzonte il rischio di un’altra giornata di agitazioni e disordini, con tutto ciò che ne consegue, in caso di sospensione delle lezioni.
Il rischio per il fine settimana
Con un avviso datato 27 dicembre 2024, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato che per l’intera giornata di venerdì 10 gennaio 2025 è previsto uno sciopero generale di tutto il personale docente, educativo e ATA, sia a tempo determinato che indeterminato.
Naturalmente non è detto che tutti decidano di aderire a questo sciopero e che quindi le lezioni vengano sospese in tutti gli istituti della penisola. Bisognerà fare riferimento alla propria singola realtà informandosi presso docenti e rappresentanti dei genitori per ottenere informazioni specifiche sulle decisioni che verranno prese nella scuola di proprio interesse.
Lo sciopero è stato proclamato dalla Confederazione Sindacale Lavoratori Europei (CSLE), coinvolgendo quindi tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
I disagi previsti
Durante la giornata dello sciopero, potrebbero verificarsi disagi per studenti e famiglie a causa della sospensione o della riduzione dei servizi scolastici. Il Ministero ha invitato i dirigenti scolastici a garantire i servizi minimi essenziali, come previsto dalla normativa vigente, per ridurre l’impatto delle astensioni sul diritto allo studio.
Si consiglia a famiglie, studenti e personale scolastico di verificare presso le rispettive istituzioni scolastiche eventuali comunicazioni specifiche sulle modalità di adesione allo sciopero da parte del personale.
Lo sciopero rappresenta un momento di espressione sindacale e una richiesta di attenzione su questioni legate al settore scolastico, evidenziando le rivendicazioni portate avanti dalla CSLE. Ulteriori aggiornamenti saranno disponibili sul sito del Ministero e attraverso le comunicazioni ufficiali delle singole scuole.
