Percorsi abilitanti 36 cfu: riservati a chi ha già i 24 cfu, ma le date di avvio sono ancora incerte

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno e soprattutto del nuovo concorso scuola 2024, il secondo in ambito Pnrr, cresce l’attesa e l’incertezza (le due cose viaggiano parallelamente e mal si conciliano con le esigenze della scuola) da parte dei docenti che accedono al ruolo ma che devono ancora abilitarsi. I vincitori non abilitati del Pnrr1 e quelli del prossimò Pnrr2, in base alla riforma del reclutamento docenti dovranno seguire percorsi formativi di abilitazione in base alla condizione con la quale hanno effettuato l’accesso al concorso.

I 24 cfu richiesti

I vincitori di concorso non abilitati fino a quando non perfezionano il loro percorso hanno diritto unicamente a un contratto a tempo determinato. Per accedere al ruolo a tempo indeterminato devono abilitarsi. Il problema è che i corsi non sono ancora partiti, ne ci sono notizie particolari in merito.

I percorsi da seguire differiscono in base alla propria condizione personale. I docenti con 24 CFU già conseguiti e neo-immessi in ruolo hanno preso parte al concorso dopo aver già acquisito i 24 CFU richiesti nelle discipline psicopedagogiche e metodologico-didattiche.
Un requisito con cui si potrà accedere anche al prossimo concorso scuola, ma per l’ultima volta. Ora devono completare il loro percorso formativo ottenendo altri 36 CFU.

I tre anni di servizio

In questo modo perfezioneranno l’acquisizione di moduli specifici di didattica e attività laboratoriali. Il ministero richiede questa integrazione in modo da completare la formazione abilitante e consolidare le competenze necessarie per l’insegnamento.

Ci sono poi i docenti neo-immessi con tre anni di servizio. Si tratta di quei docenti che hanno preso parte al concorso sfruttando tramite il requisito dei tre anni di servizio. Sono docenti a tempo determinato e seguono un percorso abilitante più agevole, che richiede il conseguimento di soli 30 CFU.

I 60 cfu abilitanti

Grazie al percorso che seguiranno, potranno perfezionare le competenze metodologiche e didattiche acquisite attraverso l’esperienza pratica. Ma il percorso consentirà di integrare queste conoscenze con ulteriori elementi teorici e attività di tirocinio formativo.

Con questi crediti si ottiene l’abilitazione, indispensabile per l’insegnamento. Oltre a questi percorsi ci sono quelli con cui si può frequentare l’intero percorso e ottenere i 60 CFU abilitanti. Al momento le Università non hanno ancora comunicato date utili per l’avvio del secondo ciclo dei Percorsi Abilitanti.

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