Bollettini nomine gps: finalmente a Napoli è stato pubblicato il primo turno, tra le grandi province adesso manca solo Roma

Si sblocca finalmente anche la situazione di Napoli, una delle ultime grandi province ancora in ritardo nella pubblicazione delle nomine Gps relative al primo turno in questa settimana che ha sancito l’inizio del nuovo anno scolastico con il ritorno in classe di molti studenti, quasi tutti.

Si sblocca Napoli

Resta ferma al palo al momento soltanto Roma tra le grandi province, ed è una sorpresa considerato che nelle ultime ore proprio da Napoli erano giunte segnalazioni di grosse difficoltà nella gestione dell’algoritmo. L’elevato numero di docenti presenti nelle graduatorie del capoluogo campano avevano letteralmente mandato in tilt l’algoritmo, al punto che da parte dei sindacati erano giunte ammissioni di difficoltà nel gestire la situazione che potevano portare a tempistiche lunghe.

Ieri è toccato a Bari

E invece nel pomeriggio è arrivata la pubblicazione da parte della provincia di Napoli del primo turno di nomine, dopo che ieri si era sbloccata la situazione di Bari, altra grande provincia in ritardo rispetto alle altre. E così già stamattina nel capoluogo pugliese molti supplenti hanno potuto prendere regolarmente il loro posto in aula. In alcuni casi si è trattato di conferme sulla stessa cattedra rispetto all’anno scorso, per la soddisfazione dei docenti in primis ma anche degli studenti e dei genitori che facevano il tifo, soprattutto nel caso della scuola primaria, per la continuità didattica rispetto allo scorso anno.

In attesa di Roma

Ora si spera che nella giornata di domani si sblocchi la situazioni spetto a Roma, a questo punto unica grande provincia ancora bloccata dalle difficoltà nella gestione delle nomine del primo turno mediante algoritmo. Ci sono ancora due giorni prima della fine della settimana per avviare le convocazioni, in modo che a partire dalla prossima settimana, anche se in ritardo, il maggior numero di docenti possibile possano essere al loro posto nella Capitale per dare il via all’anno scolastico nel modo più regolare possibile.

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