Ata

Graduatorie terza fascia ATA: supplenze anche senza certificazione ma a una condizione

C’è attesa, curiosità e anche un po’ di timore per le novità introdotte dal nuovo contratto scuola, settore Ata, riguardanti in particolar modo il nuovo requisito della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. A breve il ministero ufficializzerà il tutto mediante la pubblicazione del decreto di aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia.

Inserimento senza certificazione

Potrebbe volerci ancora un po’, considerato che la procedura pare slittata addirittura all’estate. Ai candidati verrà richiesto di essere in possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale, nuovo titolo di accesso previsto dal CCNL 2029-21 per le graduatorie di terza fascia ATA. Un requisito necessario per tutti i profili, fatta eccezione per il profilo di collaboratore scolastico.

Ma cosa succederà a chi si inserirà in elenco o a chi aggiornerà la propria posizione senza il possesso di questo titolo? Il non possedere la certificazione non pregiudicherà la possibilità di svolgere supplenze. Ma è fatta richiesta ai candidati di mettersi in regola entro un anno dall’entrata in vigore delle disposizioni del capo I, titolo IV del CCNL 2019-21.

Entro quando mettersi in regola

Dunque a prescindere dal possesso della certificazioni internazionale digitale, tutti verranno inseriti e potranno ambire, in base al punteggio, al conferimento delle supplenze. Chi non presenta la certificazione dovrà farlo entro il 30 aprile del 2025.

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