Scuola

Concorso straordinario abilitante 2020: ufficiale, niente procedura e niente rimborso ai partecipanti

Niente Concorso straordinario abilitante 2020, niente rimborso tassa di 15 euro. Ora arriva la duplice conferma ufficiale da parte del ministero.

Il concorso straordinario per l’abilitazione, annunciato nel 2020 e regolamentato dai decreti ministeriali n. 497/2020 e n. 748/2020, consentiva ai docenti con almeno tre anni di servizio, inclusi quelli svolti nelle scuole paritarie, di partecipare ad una procedura per ottenere l’abilitazione.

La tassa di 15 euro

Sebbene gli aspiranti avessero presentato le domande entro il 15 giugno 2020, e pagato una tassa di 15 euro, il concorso non è mai stato avviato. Il decreto-legge n. 73/2021, convertito in legge n. 106/2021, ha modificato le disposizioni relative a questo concorso, abrogando anticipatamente l’emissione del decreto che avrebbe stabilito i contenuti della prova orale di abilitazione.

Il Ministero, successivamente, ha comunicato che le procedure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) hanno ridefinito le modalità di svolgimento dei concorsi ordinari per le immissioni in ruolo, rinviando di fatto il concorso straordinario precedentemente annunciato.

Le motivazioni

Il decreto PNRR pubblicato il 2 marzo ha abrogato ufficialmente l’articolo 1, comma 7 del decreto-legge n. 126/2019, relativo al concorso straordinario per l’abilitazione. Questo concorso, non avviato, è stato quindi eliminato dalle programmazioni sui concorsi.

La decisione di abrogare il concorso è motivata dalla revisione del sistema di reclutamento del personale docente e dall’obiettivo del PNRR di reclutare 70.000 insegnanti secondo il nuovo sistema.

Non è previsto alcun rimborso della tassa di partecipazione già versata dagli aspiranti, né questa misura è contemplata nel decreto PNRR. Il testo del decreto PNRR deve ora seguire l’iter parlamentare per la conversione in legge.

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