Scuola

Precari scuola: nuove forme di incentivazione sullo stipendio per incoraggiarli a trasferirsi

Per quel che riguarda i docenti precari, Valditara insiste sulla questione degli incentivi: “Spostarsi dal luogo di residenza a quello di lavoro” potrebbe significare per un docente “un costo della vita molto più alto”. Quindi, “con i sindacati bisogna studiare delle forme di incentivazione per incoraggiarli a trasferirsi”.

Il piano di assunzioni

Il piano di assunzioni legato al PNRR prevede:

70.000 posti nei prossimi tre anni, di cui 20.000 entro dicembre 2024 con il concorso PNRR
20 mila docenti entro settembre 2025
30 mila docenti entro giugno 2026
Un bando di concorso ogni anno per reclutare stabilmente i docenti;
Incentivi per i docenti precari che si spostano dal luogo di residenza a quello di lavoro.

La bozza

Nella bozza approvata ieri in Consiglio dei Ministri c’è scritto che

“Al fine di garantire il raggiungimento del target finale collegato alla riforma del sistema di reclutamento dei docenti – R 2.1 della Missione 4 – Componente 1 del PNRR, per la durata del Piano, con il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di cui all’articolo 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 può essere autorizzata l’anticipazione delle facoltà assunzionali anche relative alle annualità successive, fermo restando che le assunzioni potranno essere effettuate nei limiti delle facoltà assunzionali maturate e disponibili a legislazione vigente.”

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