Scuola

Altra abilitazione per docenti di ruolo: cosa manca per l’avvio e le questioni ancora in sospeso

Ancora incertezza e ritardi per quel che riguarda i percorsi abilitanti per il conseguimento di nuove abilitazioni. La normativa esiste, ma alcuni passaggi fondamentali per rendere operativo il processo sono ancora mancanti. A fine dicembre 2023, era previsto che l’ANVUR rispondesse alle richieste di accreditamento delle università per avviare i corsi, ma ad inizio febbraio 2024, non c’è ancora alcuna notizia dai Ministeri dell’Istruzione e dell’Università.

Gli ultimi aggiornamenti noti

Le pagine web delle università sono ferme agli aggiornamenti di fine novembre-dicembre 2023, quando le università avevano annunciato l’attivazione dei percorsi abilitanti per il 2023/24 e 2024/25, specificando le classi di concorso richieste per l’accreditamento. Al momento quasi nessuna università ha comunicato il numero di posti disponibili per ogni classe di concorso, in attesa di conoscere i criteri che saranno stabiliti dal Ministero per disciplinare l’accesso in caso di domande superiori all’offerta.

I percorsi da 30 CFU, rivolti a docenti già in possesso di abilitazione o specializzazione sostegno, sono stati previsti dal DPCM del 4 agosto 2023. Questi percorsi sono aperti a docenti di infanzia/primaria in possesso del titolo di accesso a una classe di concorso della scuola secondaria, a docenti in possesso di abilitazione per una classe di concorso della scuola secondaria, e a docenti in possesso di specializzazione sostegno per accedere a una classe di concorso della secondaria.

Il possesso dell’abilitazione

Non è necessario essere “docenti di ruolo”, ma è fondamentale possedere un’abilitazione. Anche i docenti con diploma magistrale valido come titolo di accesso all’insegnamento nella scuola di infanzia e primaria conseguito entro l’a.s. 2001/02 potranno acquisire l’abilitazione per una classe di concorso della scuola secondaria.

Le caratteristiche di questi percorsi includono contenuti definiti dai Centri, modalità telematiche sincrone, e una prova finale che consiste in una prova scritta e una lezione simulata. Non sono previsti tirocini diretti e i percorsi sono esclusi dal livello sostenibile di attivazione dei percorsi di formazione iniziale.

Gli ultimi dubbi da sciogliere

Da definire alcuni dettagli come la necessità di completare il percorso di riconoscimento del titolo per gli aspiranti con titoli conseguiti all’estero o la possibilità di iscriversi a più classi di concorso in annualità diverse.

Iscriviti al nostro canale Telegram per ricevere tutti gli aggiornamenti su scuola, concorsi e offerte di lavoro in tempo reale. Per restare aggiornato seguici su Google News cliccando su “segui”.