Scuola

Concorso straordinario scuola 2023 cosa studiare: su cosa vertono prova scritta e orale

Se si vuole dare credito alle parole e alle intenzioni del ministeri, conviene iniziare a prepararsi per tempo per il prossimo concorso straordinario ter, dal momento che il bando dovrebbe essere pubblicato nei prossimi giorni e le prove dovrebbero essere attuate già entro la fine dell’anno.

Bando in arrivo

Il bando potrebbe essere pubblicato da un giorno all’altro, e ci sono già indicazioni sufficienti per iniziare ad orientarsi nella preparazione delle materie che saranno oggetto delle prove. Poi sicuramente il bando darà indicazioni ulteriori, ma è già possibile farsi un’dea di massima della materie oggetto del concorso.

L’intenzione del ministero è quello di bandire il concorso in autunno. Si tratta del primo concorso facente parte del Pnrr, e per questo conterrà alcune novità, tra cui l’abolizione della prova preselettiva a prescindere dal numero di candidati che presenteranno domanda di partecipazione alla procedura.

I decreti in Gazzetta Ufficiale

Candidati che dovrebbero essere moltissimi, se verranno confermate le stime che parlano di oltre 100mila candidati a fronte di circa 40mila stabilizzazioni di precari in programma da parte del ministero. A sancire l’avvicinarsi del concorso è stata la pubblicazione, avvenuta lo scorso 25 settembre, del DPCM 60 CFU in Gazzetta Ufficiale.

E’ arrivato anche il decreto autorizzativo da parte del presidente del Consiglio nei confronti del ministero dell’istruzione a far partire la procedura. I posti autorizzati dal decreto sono 30.216 posti di docente, di cui 21.101 su posto comune e 9.115 su posto di sostegno. A questi vanno aggiunti i circa diecimila posti derivanti dai residui delle immissioni in ruolo non assegnati.

La tipologia di concorso

Il concorso sarà il primo di una serie di procedure che il ministero vorrà bandire annualmente per coprire i posti vacanti e disponibili annualmente in ogni singola regione. Il bando di concorso riguarderà posto comune per la scuola secondaria di primo e secondo grado e docenti specializzati sul sostegno.

Su cosa prepararsi

Il concorso sarà composto da prova scritta a quiz a risposta multipla in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, sull’informatica e sulla lingua inglese.

La prova orale sarà focalizzata sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa e le competenze didattiche sull’abilità nell’insegnamento anche attraverso un test specifico.

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