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Organico aggiuntivo Ata pnrr: via ai contratti di supplenza breve per tutto il 2023

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto PA2 o bis il provvedimento per pianificare l’attuazione dell’organico aggiuntivo ATA diventa esecutivo. Si tratta di un sostanziale ripristino del meglio conosciuto organico Covid, personale indispensabile nel periodo pandemico che però ha fatto sentire la sua mancanza anche in tempi recenti nonostante l’esaurimento dell’emergenza legata ai contagi.

Integrazione del contingente

All’indomani della cessazione dello stato di emergenza legato alla pandemia, che di fatto aveva posto fine alla possibilità di proroga dell’organico covid, era apparso subito evidente come la mancanza di questo personale si sarebbe fatto sentire a prescindere da necessità di controllo, sanificazione, scaglionamento di entrate e uscite dagli istituti.

Questo semplicemente perchè l’organico covid aveva comunque contribuito a integrare il contingente scolastico, soprattutto in ottica personale Ata, colmando quei vuoti strutturali che si erano incancreniti negli anni, e che il personale aggiuntivo di quei mesi aveva permesso di attenuare.

Contratti di supplenze brevi

Con la fine dei rinnovi relativi all’organico covid le scuole si sono nuovamente svuotate di personale, lasciando dirigenti scolastici e in generale gli istituti in uno stato di difficoltà. Adesso, con questo organico aggiuntivo, si punta a ripristinare quello status quo, consentendo alle scuole, in caso di necessità, di attingere dalle graduatorie di istituto.

Per chi farà parte dell’organico aggiuntivo si prospetta la possibilità di sottoscrivere supplenze brevi, fino massimo al 31 dicembre 2023. La speranza dei diretti interessati, delle scuole e dei sindacati è che se si trovassero le risorse necessarie, si possa prorogare l’organico aggiuntivo fino al 2024.

Graduatorie di terza fascia

Le graduatorie dalle quali si potrà assumere sono quelle di terza fascia o quelle di circolo e di istituto della prima fascia.

La legge prevede che le scuole per mettere in atto gli interventi relativi al PNRR, potranno attingere alle graduatorie di istituto per lo svolgimento di attività di supporto tecnico, finalizzate alla realizzazione dei progetti finanziati dal PNRR.

I fondi disponibili per finanziare questa integrazione di personale ammontano a 50 milioni di euro per l’anno 2023.