Scuola

30 cfu abilitazione università: il ritardo inizia a preoccupare, i rischi per il mondo della scuola

Il ministro Valditara ha garantito che i corsi per l’abilitazione all’insegnamento da 60 e 30 CFU sono ormai vicini all’avvio, ma si tratta comunque di una tempistica che fa registrare un notevole ritardo rispetto alle aspettative e le esigenze del mondo della scuola. La riforma del reclutamento ha avuto una gestazione lunga e travagliata, non ancora portata a termine.

Un ritardo eccessivo

E il cambio alla guida del Governo ha certamente contribuito a ritardare ulteriormente le tempistiche. La conseguenza finale e che si è al cospetto di un ritardo di più di un anno che ha di fatto paralizzato gli aspiranti docenti e le loro ambizioni. Ora finalmente sembra che si sia vicini allo sblocco d tutta la situazione, ma il ritardo accumulato potrebbe essere difficile da compensare.

Questo almeno quello che segnala l’Osservatorio Interistituzionale sulla formazione iniziale degli insegnanti. Il giudizio è che il ritardo sta inficiando la qualità della formazione penalizzando le scelte di vita degli studenti universitari.

La formazione degli insegnanti penalizzata

Secondo l’Osservatorio Interistituzionale sulla formazione iniziale degli insegnanti, il tempo perso è eccessivo e incide sia per l’offerta formativa universitaria e accademica sia per la creazione dei Centri multidisciplinari di ateneo o interateneo per la didattica previsti nello Schema di decreto.

L’auspicio è che non ci siano ulteriori ritardi all’orizzonte e che l’annuncio di corsi in via di definizione siano rispettati, perchè un ulteriore ritardo nell’emanazione del DPCM allontanerebbe l’Italia dal resto dell’Europa, lasciando l’Italia prova di una formazione iniziale organica e strutturata per gli insegnanti.

Le conoscenze andate disperse

Il rischio è che le competenze acquisite negli anni nelle scuole e nelle università per la formazione con TFA e corsi da 24 CFU vengano resi inutili dall’attesa.

Per questo l’Osservatorio Interistituzionale sulla formazione iniziale degli insegnanti auspica un avvio urgente unica soluzione per scuole, università e personale docente coinvolto, che così potrebbero organizzare percorsi di accesso all’insegnamento secondo standard qualitativi indispensabili.