Il Ministero dell’Istruzione ha recentemente diramato un comunicato ufficiale che ha suscitato grande interesse nella comunità degli insegnanti. Si è annunciato che il Ministero stava per avviare una procedura concorsuale dedicata a coloro che avevano accumulato almeno 36 mesi di servizio o che possedevano almeno 24 crediti formativi universitari. Si tratta del concorso straordinario ter.
Anche per i docenti di ruolo
Secondo il comunicato, il bando di questo concorso potrebbe essere emanato entro la fine di agosto. Questa notizia ha destato molta attenzione, in particolare tra i docenti precari che hanno accumulato l’esperienza necessaria per partecipare o tra coloro che hanno ottenuto i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022, oltre al titolo di studio richiesto per la classe di concorso. Ma non solo loro, anche i docenti di ruolo avranno l’opportunità di partecipare a questa procedura concorsuale.
Perchè il ministero ha fretta
La decisione di avviare questa procedura concorsuale in tempi così brevi è strettamente collegata alla necessità di coprire le 70.000 assunzioni previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e che devono essere rendicontate all’Unione Europea. Il PNRR rappresenta un’importante iniziativa per promuovere lo sviluppo e la modernizzazione del sistema educativo italiano, e una delle priorità è garantire un numero adeguato di insegnanti qualificati.
Possibilità per i docenti
La procedura concorsuale rappresenta un’opportunità significativa per molti docenti che aspirano a una stabilità lavorativa e ad avere una prospettiva di carriera nella scuola pubblica. Per i docenti precari che hanno accumulato almeno 36 mesi di servizio, il concorso potrebbe rappresentare un’occasione per ottenere un contratto a tempo indeterminato e la possibilità di svolgere il proprio lavoro con maggiore sicurezza e serenità.

Ritengo necessarie conoscenze Psicomotorie .
Perche’ non fare rientrare anche questa disciplina in progetto curricolari annui o biennali?