Scuola

Cambio orario tra docenti normativa: le tempistiche da rispettare per non rendere la decisione illegittima

La modifica dell’orario di servizio è una fattispecie cui i docenti e la scuola possono ricorrere in casi di necessità, purchè venga comunicata per tempo e pianificata. Nel caso in cui la necessità insorge all’ultimo momento, è necessario che si verifichi la collaborazione di tutto il corpo docente in modo che l’attività didattica delle classi non ne risenta.

No alle decisioni unilaterali

Le modifiche di orario non possono essere unilaterali. In questo caso diventano illegittime e non rispettose delle prerogative collegiali. Il caso più frequente di necessità di modifica dell’orario di servizio riguarda l’assenza improvvisa di uno o più docenti. In questo caso, la priorità è la copertura ottimale di tutte le classi, che porta a riformulare l’orario di servizio dei docenti presenti. In questo modo sarà possibile assicurare lo svolgimento normale delle lezioni in tutte le classi.

Collaborazione tra docenti

Nel corso di un anno scolastico, è inevitabile che si verifichino assenze inaspettate dei docenti per malattia o necessità personali. In questo caso è necessario che ci sia la massima collaborazione tra docenti, ricordando che le necessità d uno in futuro possono diventare la necessità di qualcun altro.

In questi casi, la modifica dell’orario di servizio deve essere attuata nel pieno accordo delle parti. Se non si procedesse a una rimodulazione degli orari, sarebbe impossibile un corretto svolgimento delle lezioni. Ecco che diventa fondamentale il buon rapporto tra colleghi e la buona predisposizione nel mettersi a turno a disposizione per le sostituzioni in modo da non lasciare le classi scoperte.

Modifica orario

L’orario di servizio settimanale dovrebbe essere sempre modificato all’inizio della settimana o al massimo per una o due giornate. La regola dovrebbe essere sempre quella di consentire un minimo di preavviso che consenta di pianificare la progettazione didattica.

Classe mancante

In caso di classe assente, non viene meno il dovere del docente di essere in servizio. Questo significa che un insegnante può essere chiamato a svolgere supplenza in altra classe secondo il proprio orario di servizio della giornata.