Scuola

Quando arretrati docenti 2022: luglio e agosto non sono pagati per ore aggiuntive alle 18 per secondaria, calcolo fino al 30 giugno

Gli arretrati per i docenti relativi all’aumento degli stipendi dopo il rinnovo del contratto scuola vengono erogati in maniera diversa a seconda della posizione contrattuale del singolo e del tipo di lavoro svolto nelle scuole. Il caso specifico è quello inerente gli insegnanti che nel periodo di vacanza contrattuale ha svolto servizio da 24 ore nella secondaria (e non 18). In questo caso il dubbio riguarda se gli arretrati vengono calcolati su 24 ore.

Per i mesi di luglio e agosto non vengono pagati gli arretrati

Secondo Stefano Cavallini, rappresentante del sindacato Anief, intervenuto su Orizzonte Scuola, se le 6 ore sono state fino al raggiungimento delle 24 ore, quindi pagate fino al 30 giugno, gli arretrati riguarderanno tutti gli anni anche per le 24 ore.

La motivazione è stata data dallo stesso MEF che dal 2013 ha sancito che tutte queste ore vengano pagate fino al 30 giugno. Questo significa che verranno pagati gli arretrati massimo 10 mesi. Il motivo è che per i mesi di luglio e agosto non vengono pagati gli arretrati.

Chi rinnova

In ogni caso, il rinnovo del contratto scuola comporta aumento di stipendio per tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato dipendente dalle amministrazioni del comparto indicate all’art. 5 del CCNQ sulla definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva nazionale del 3 agosto 2021.

Le istituzioni scolastiche ed educative comprendono le scuole statali dell’infanzia, primarie e secondarie, le istituzioni educative, nonché ogni altro tipo di scuola statale.

Questo significa che percepiranno aumenti e arretrati tutti coloro i quali fanno parte del personale in servizio nel periodo di vacanza contrattuale, sia con contratto a tempo indeterminato che determinato.

Quando saranno liquidati gli arretrati

Gli arretrati non sono stati pagati con il cedolino di dicembre per una questione di sovrapposizione di date. Per questo Noipa ha provveduto ad erogare un’emissione a parte prima di Natale. In questo modo è stato possibile emettere il cedolino speciale con valuta tra Santo Stefano e fine anno.