Scuola

Rinnovo contratto scuola: in arrivo gli arretrati per Natale, le cifre di personale e professori

Continua quella che può essere definita una vera e propria corsa contro il tempo da parte del ministero dell’istruzione per mantenere la promessa di saldare gli arretrati relativi all’aumento degli stipendi di docenti e personale scolastico prima di Natale. L’accordo è stato raggiunto, adesso manca solo la parte burocratica in base alla quale sarà possibile emettere un cedolino straordinario contenente gli arretrati entro la fine del mese.

Aumenti medi lordi di 98 euro

Fa ancora discutere il contenuto dell’accordo raggiunto tra sindacati e Aran che hanno deciso di chiudere l’accordo sulla base di cifre fino a questo momento sempre rifiutate perchè ritenute inadeguate. L’accordo prevede un aumento medio lordo mensile di 98 euro, per tutto il comparto, per tredici mensilità.

Per gli insegnanti gli aumenti medi lordi saranno di 101 euro al mese. Prima di Natale arriveranno, salvo imprevisti, gli arretrati che vanno dal primo gennaio del 2019 fino a questo mese, che valgono 2.363 euro medi per tutto il personale della scuola, mentre per i docenti l’ammontare è di 2.450 euro medi.

Corsa contro il tempo

Affinchè gli arretrati potessero essere pagati prima di Natale, è stato necessario completare l’iter che prevede ratifica della Corte dei conti, ministero dell’Economia e Consiglio dei ministri.

Il presidente di Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle PA) Antonio Naddeo, ritiene che “con la firma entra immediatamente in vigore la parte economica del nuovo contratto collettivo di lavoro: in questo modo aumenti e arretrati potranno essere erogati entro fine anno. Allo stesso tempo si conclude il lungo lavoro con i sindacati sugli aspetti economici, anche se prosegue la trattativa sulla parte normativa. Vogliamo arrivare a gennaio 2023 a sistemare in modo definitivo la parte normativa, in modo da firmare definitivamente”.

Impegno mantenuto

“Questo Natale docenti, personale amministrativo e in generale tutti i lavoratori del settore scolastico riceveranno più di duemila euro di arretrati nella loro busta paga”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. A beneficiarne è una platea di circa 1,2 milioni di dipendenti pubblici, con più di 850mila insegnanti. “Sono orgoglioso di aver dato seguito a un impegno preso sin dal primo giorno del mio insediamento”, ha dichiarato il ministro.