Scuola

Rinnovo contratto scuola: pessimismo per aumento stipendi e pagamento arretrati in tempi brevi, probabile rinvio a inizio prossimo anno

Si sblocca o no la trattativa sul rinnovo del contratto scuola? Da quando sono stati sbloccati i 300 milioni disponibili per aumentare gli stipendi, la sensazione è di un rinnovato ottimismo da parte dei sindacati e delle parti in causa. Si tratta di una cifra che non consente di incrementare più di tanto l’offerta del Governo per gli stipendi mensili del personale scolastico.

In attesa del nuovo Governo

In ogni caso un segnale da cogliere al più presto per sbloccare una firma che i dipendenti della scuola italiana aspettano da troppo tempo, congiuntamente al saldo dei relativi arretrati. Arretrati che, lo ricordiamo, spettano anche a chi nel frattempo è andato in pensione.

Ma c’è anche chi frena, dal mondo dei sindacati, e ritiene che per il contratto, se dovesse arrivare, sarà necessario attendere gli ultimi giorni dell’anno, anche in virtù del cambio alla guida del Governo che inevitabilmente sposterà un po’ più in là le date utili per la trattativa.

Le cifre a disposizione

Francesco Sinopoli, leader Flc-Cgil, fa il punto della situazione: “Con i 340 milioni spostati sulla trattativa per il rinnovo del contratto, sugli aumenti stipendiali possiamo dire che siamo sulla buona strada, ma ve ne è ancora diversa da fare perché l’estate scorsa gli incontri sono stati solo preliminari: la situazione economica, anche per via del caro energia, è drammatica e bisogna fare in fretta, però considerando anche che in realtà il contratto di cui si parla riguarda quattro diverse aree (Scuola, Afam, Ricerca e Università) e per chiudere serviranno ancora almeno due mesi”.

La trattativa con il nuovo esecutivo

Dunque la firma sul contratto da parte dei sindacati potrebbe arrivare alla fine dell’anno, ma non ci sarebbe da meravigliarsi se la conclusione della trattativa dovesse slittare all’inizio del prossimo anno.

Il punto più importante riguarda la possibilità che il Governo possa mettere sul piatto qualcosa in più dei 100-110 euro medi già stanziati. Tutto dipenderà da quanto vorrà investire con la Legge di Bilancio il nuovo Governo. I sindacati faranno pressione, e per il nuovo esecutivo potrebbe essere un biglietto da visita importante per dimostrare di voler fare ciò che il precedente esecutivo non ha fatto.