Graduatorie Gps e supplenze

Cancellazione graduatorie Gps: vale per entrambi gli anni di durata delle graduatorie con impossibilità di presentare domanda per le 150 preferenze l’anno prossimo

Ci sono ancora moltissime cattedre disponibili per le supplenze con dirigenti scolastici che ad anno scolastico già iniziato cominciano ad avere la necessità di riempire le caselle vacanti, e ci sono altrettanti supplenti disponibili che non sono riusciti a ricevere l’incarico mediante la procedura informatizzata di supplenze, anche per via di una serie di disguidi da parte dell’algoritmo.

In attesa della deroga

Lo strumento per incrociare queste due esigenze è quello della Messa a disposizione, ma non è accessibile a tutti. Chi è inserito in graduatoria, infatti non può inviare la domanda a meno di una deroga, sulla falsa riga di quanto avvenuto dodici mesi fa, che per il momento l’attuale ministero non sembra intenzionato a concedere. Vedremo se il ministro che assumerà l’incarico dal nuovo Governo tra pochi giorni sarà di diverso avviso.

I dirigenti scolastici possono fare ricorso alle domande di messa a disposizione nel momento in cui risultano esaurite le graduatorie di istituto, utilizzate per le supplenze temporanee (malattia, maternità, infortuni, permessi …) e per le supplenze al 30/06 e al 31/08 solo in caso di esaurimento o incapienza delle GaE e delle GPS.

L’autocertificazione

Al momento possono presentare domanda Mad, in base alla circolare sulle supplenze, i soli aspiranti non inclusi in nessuna graduatoria della stessa o di altra provincia.

La stessa domanda prevede una autocertificazione in cui si dichiara di non essere inseriti in nessuna graduatoria della stessa o di altra provincia. Non ci sono sanzioni specifiche previste per chi contravviene a questo divieto, ma è evidente che il minimo che può capitare è la perdita della supplenza.

La cancellazione dalle Gps

C’è chi sta valutando la possibilità di cancellarsi dalle Gps per poter avere diritto a inviare domanda di messa a disposizione. Una decisione da ponderare bene considerato che potrebbe poi arrivare una deroga che renderebbe inutile questa decisione. Decisione che in ogni caso comporterebbe delle conseguenze come il fatto che la cancellazione dalle GPS avrebbe comunque valore per entrambi gli anni di durata delle graduatorie, sia 2022/23 che 2023/24, con l’impossibilità di poter presentare la domanda per le 150 preferenze il prossimo anno scolastico.