Graduatorie Gps e supplenze, Scuola

Elenco esclusi Gps 2022: tutti gli aspiranti sono ammessi nelle graduatorie con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione

Non c’è solo la pubblicazione delle graduatorie Gps a catalizzare l’attenzione dei candidati che hanno presentato domanda per le supplenze relative al prossimo anno scolastico. A fare da contraltare a questi elenchi che potenzialmente rappresentano la via di accesso a un incarico nel caso l’algoritmo incrociando posizione, disponibilità e preferenze lo ritenga opportuno, ci sono gli elenchi degli esclusi.

I motivi di esclusione

E proprio in questi giorni molti Uffici Scolastici stanno provvedendo alle ultime pubblicazioni degli elenchi degli esclusi dall’inserimento nelle GPS.

Per verificare se la propria esclusione sia motivata o meno, è indispensabile confrontare la propria posizione individuale con i principali motivi di esclusione. Il principale motivo di esclusione è generalmente rappresentato dall’aver dichiarato precedente inserimento, senza che questo risulti. L’unica eccezione è che si tratti di seconda fascia sostegno.

Come visualizzare le graduatorie

Un errore comune è l’aver dichiarato laurea o diploma + 24 CFU come titolo per inserimento in prima fascia, non considerando che non sono validi. Altri motivi di esclusione possono essere la mancanza di titoli congiunti, casistica che riguarda i candidati che hanno richiesto di inserirsi in classi di concorso per le quali sono richiesti titoli congiunti ma non li hanno prodotti.

E poi infine le classi di concorso ad esaurimento. Per queste classi “possono fare domanda di aggiornamento o trasferimento esclusivamente gli aspiranti già presenti nelle GPS delle indicate classi di concorso per il biennio 2020/21-2021/22.

E’ compito del dirigente dell’ufficio scolastico territorialmente competente pubblicare, sul sito internet dell’Ufficio, le GPS. E’ possibile anche visualizzare sull’Albo di ciascuna istituzione scolastica le correlate graduatorie di istituto.

I ricorsi

Le graduatorie definitive non sono appellabili. Questo significa che non è più possibile modificarle a meno di decreti di modifica/convalide del punteggio dopo la valutazione della segreteria scolastica in cui l’aspirante assume servizio.

Unica strada per i candidati resta quindi il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni oppure ricorso giurisdizionale al competente T.A.R., entro 60 giorni.