Graduatorie Gps e supplenze, Scuola

Spezzoni orari inferiori a 6 ore: vengono assegnati direttamente dal dirigente scolastico, nella domanda online devono essere di almeno sette ore

Ancora poche ore di tempo per i candidati alle supplenze in vita del prossimo anno scolastico per presentare le domande tramite procedura informatizzata su Istanze Online. Mancano poche ore, ma i dubbi ancora permangono soprattutto per alcune casistiche particolari riguardanti la domanda da presentare per le Gps.

Le sezioni della domanda online

Uno dei temi più oggetto di incertezze riguarda gli spezzoni orario, e soprattutto alcune fattispecie particolari degli stessi. Il riferimento è agli spezzoni orario sotto una certa soglia.

Sono una delle sezioni di cui si compone la domanda online, suddivisa in Insegnamento; Sede (Scuola/Comune/Distretto; Tipo contratto (annuale, fino al termine delle attività didattiche, su spezzone orario); Tipo cattedra (esterna stesso comune, esterna altro comune); Tipo posto (solo per la scuola dell’infanzia e primaria);
Tipo scuola. La parte inerente lo spezzone è dunque la seconda, quella che si riferisce al tipo di contratto. Nessun problema, solitamente, per quel che riguarda la scelta della sede. Qualche difficoltà in più per la scelta della durata del contratto, che può essere annuale, sino al 30 giugno e/o spezzone orario.

Spezzone orario

La scelta dello spezzone comporta la selezione di numero minimo e massimo di ore da indicare. Il candidato deve necessariamente selezionarlo in base alla propria preferenza, da quello più gradito al meno. Il sistema consente anche di indicare la disponibilità ad accettare l’eventuale completamento con altri spezzoni sulla stessa classe di concorso o su classe di concorso diversa. La parte più importante è sicuramente quella che riguarda il numero minimo e massimo di ore e il completamento sullo stesso o diverso insegnamento e il completamento territoriale.

Se l’indicazione delle ore di spezzone selezionato è obbligatorio, il completamento è facoltativo. In base alla circolare sulle supplenze diramata prima dell’avvio delle procedure, nella scuola secondaria di primo e secondo grado gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore non concorrono a costituire cattedra. Per questo, vengono assegnati dai dirigenti delle istituzioni scolastiche dove si verifica la disponibilità.

Il fatto che gli spezzoni orario pari o inferiori a 6 ore vengono esclusi dalla procedura informatizzata, comporta che nella domanda online non si può esprimere preferenza inferiore a 7 ore.