Graduatorie Gps e supplenze, Scuola

Assunzioni in ruolo da Gps: partono i ricorsi contro l’esclusione degli insegnanti abilitati delle classi di concorso e la loro mancata stabilizzazione

Non si placano le polemiche per la decisione del ministero di impedire ai docenti abilitati inseriti in prima fascia GPS su posti comuni, al contrario di quelli di sostegno, di prendere parte alle procedure di stabilizzazione.
Un’opportunità che invece hanno, sempre in via straordinaria, i docenti di sostegno inseriti in I fascia GPS.

Insegnanti abilitati inseriti in prima fascia

Il ministero ha quindi deciso che un insegnante abilitato inserito in prima fascia, nonostante i tantissimi posti disponibili per le immissioni in ruolo, e in assenza di colleghi nelle graduatorie di merito e GaE della propria classe di concorso in quella determinata provincia, venga escluso dall’opportunità di essere assunto nei ruoli dello Stato.

I sindacati restano convinti che ci fossero quest’anno tutte le condizioni per procedere alla loro stabilizzazione. In particolare Anief, invita tutti i docenti collocati in prima fascia Gps su posto comune o curricolare, a fare ricorso. In particolare, il ricorso sarà proposto presso il Tar del Lazio al fine di ottenere l’immissione in ruolo dalla I fascia Gps. Se il ricorso dovesse essere accolto, anche per questi docenti ci sarebbe la possibilità di prendere parte alle nomine in ruolo 2022/2023.

Le indicazioni dell’Unione europea

Ricordiamo che la stabilizzazione degli insegnanti e la riduzione del ricorso al precariato e ai contratti a tempo determinato, è un’indicazione che da diverso tempo dà l’UE, come anche sancito dalla Corte di Giustizia europea già dal 2014.

In Italia invece si continua ad assistere al balletto estivo dei precari, che invece di essere immessi in ruolo in modo anche da valorizzare la loro professionalità, sono vittime di assunzioni e licenziamenti ogni anno che penalizzano in primis loro stessi e in seconda battuta la continuità didattica cui avrebbero diritto gli studenti.