Graduatorie Gps e supplenze

Pubblicazione Gps 2022: graduatorie non ancora pronte, toccherà alle segreterie scolastiche verificare la correttezza dei titoli dopo l’assegnazione della prima supplenza

C’è ancora molta attesa e inquietudine da parte dei candidati in attesa delle GPS graduatorie provinciali e di istituto che verranno rinnovate per il biennio 2022/23 e 2023/24. In molti non si aspettavano un’attesa così lunga per la pubblicazione delle stesse, considerato che la scadenza per l’invio delle istanze era stato fissato per fine maggio. Ricordiamo che l’attesa è particolarmente lunga soprattutto da parte di coloro i quali, senza pubblicazione delle graduatorie, non potranno sciogliere la riserva.

Lavoro impegnativo per gli Uffici Scolastici

Il lavoro non è semplice e nemmeno poco, e la conferma sta nel fatto che gli Uffici Scolastici si stanno servendo dell’ausilio delle scuole polo per accelerare le procedure e fare in modo che il margine di errore sia minimo. Come sempre accade per questo tipo di procedure, il periodo in cui si volgono, estivo, non certo di aiuto per lo smaltimento rapido del lavoro e in alcuni casi si verifica carenza di organico.

Lo scopo del ministero è stato proprio quello di evitare la fretta che si è verificata lo scorso anno, quando tutta la procedura si è svolta in prossimità dell’inizio dell’anno scolastico.

Scioglimento della riserva

Gli aspiranti aventi diritto alla prima fascia, potranno sciogliere la riserva per titolo di abilitazione e/o specializzazione conseguito entro il 20 luglio fino al 21 luglio. Questo a patto che entro quella data venga pubblicata la propria graduatoria.

Diverso il discorso per quel che riguarda la seconda fascia: in questo caso infatti i candidati non saranno ammessi agli elenchi nel caso in cui non siano riusciti a conseguire i 24 CFU o se li hanno ottenuti dopo tale data.

Il vantaggio dovrebbe essere quello di avere la certezza di graduatorie definitive e corrette, considerato che già in queste settimane stanno arrivando i decreti di esclusione di molti candidati, in seguito alla verifica dei titoli.

La palla passa alle segreterie

Ipotizzare che entro i prossimi giorni tutte le province riescano a verificare tutte le domande diventa oltremodo ottimistico. Questo comporterà alla fine l’accoglimento di tutte le altre domande, con verifica poi successiva dell’effettiva validità di ciascuna. In quel caso, toccherà alle segreterie scolastiche verificare la correttezza dei titoli posseduti dopo l’assegnazione della prima supplenza. In quel caso però poi sarà necessario procedere a nuove assegnazioni, con inevitabile allungamento delle tempistiche.