Ata

Aggiornamento graduatorie ATA 24 mesi: quando escono, le valutazioni dei servizi

Scatta il conto alla rovescia per l’aggiornamento delle attesissime graduatorie Ata 24 mesi 2022-2023. L’ufficialità della finestra temporale in cui sarà possibile provvedere arriva in seguito alla pubblicazione della nota ministeriale che sancisce la pubblicazione dei bandi da parte degli USR utili all’aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi 2022/23. Gli interessati potranno presentare domanda dal 27 aprile al 18 maggio. Le graduatorie di prima fascia sono indispensabili per attingere per i ruoli e le supplenze.

La valutazione del servizio civile

La nota del ministero fornisce anche utili indicazioni sulla valutazione del servizio civile:

“È valutabile come servizio svolto presso enti pubblici, in coerenza con quanto disposto dall’art. 13, comma 2, del decreto legislativo 77/2002, anche il servizio civile volontario svolto dopo l’abolizione dell’obbligo di leva. Il servizio sarà valutato con il medesimo punteggio attribuito, nella tabella di valutazione dei titoli, al servizio prestato alle dipendenze di amministrazioni statali”.

Il servizio prestato dagli AA in qualità di Dsga

Diverso il discorso relativo al servizio prestato dagli AA in qualità di Dsga. La stessa nota del ministero specifica che:

“A seguito del verbale d’intesa del 12 settembre 2019 e della nota DGPER n. 40769 del 13.9.2019, sia prevista la possibilità per gli assistenti amministrativi non di ruolo di dichiarare la prestazione effettuata in qualità di DSGA nell’a.s. 2019-20 sulla base della richiamata intesa quale servizio svolto nel profilo professionale di assistente amministrativo. La medesima possibilità deve essere prevista anche per il servizio svolto in qualità di DSGA nell’a.s. 2020-21 sulla base dell’intesa del 18 settembre 2020″.

Il destino dell’organico Covid Ata

Sempre per quel che riguarda il personale Ata, ricordiamo che l’organico Covid ha i contratti in scadenza a fine anno scolastico. Al momento nulla si sa circa la possibilità di una ulteriore proroga per il prossimo anno scolastico. Ma i sindacati spingono affinchè l’organico Covid Ata venga trasformato in organico di diritto, cosa che comporterebbe la trasformazione degli attuali contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.