Scuola

Vacanze di Pasqua 2022 scuola: non sono le ultime feste, ancora due belle occasioni

Al contrario di quanto avvenuto per le vacanze di Natale e di quanto sta avvenendo con le vacanze di Carnevale, suscettibili di notevoli variazioni a seconda del calendario scolastico regionale che individua date diverse per lo stop alle lezioni, per le Vacanze di Pasqua 2022 scuola il calendario è unico a livello nazionale.

Stop lezioni dal 14 al 19 aprile

Il periodo di stop alle lezioni di cui gli studenti potranno beneficiare per le vacanze di Pasqua 2022 è individuato sia per le lezioni in presenza che per quelle a distanza dal 14 al 19 aprile. Ciò significa che le lezioni si fermeranno il giovedì antecedente la domenica di Pasqua, con le vacanze che si protrarranno fino al martedì successivo al giorno di Pasquetta.

Dunque l’occasione per organizzare, per chi ne ha la possibilità, un bel periodo di vacanza approfittando delle belle giornate che probabilmente contraddistingueranno un weekend che cade a primavera inoltrata. Spesso negli anni passati le lezioni riprendevano già il martedì dopo Pasquetta, trasformando il lunedì di Pasqua in una giornata in cui già si doveva ricominciare a pensare al rientro a scuola. Il giorno di festa in più di martedì, invece, consente di godere a pieno della giornata, potendo approfittare anche per una gita fuori porta.

Le altre feste in programma prima della fine dell’anno scolastico

Anche perchè di fatto le vacanze di Pasqua sono le ultime prima del rush finale che attende gli alunni fino alla fine dell’anno scolastico. Restano solo da festeggiare giornate singole per le festività nazionali, e nemmeno tutte.

Il 25 aprile cade di lunedì, e anche in questo caso si tratta di una buona coincidenza per organizzare qualcosa o comunque godere del weekend prolungato. Da sempre i giorni preferiti per gli alunni per le festività extra sono il lunedì e il sabato (o il venerdì per chi non va a scuola di sabato). Brutte notizie invece per quel che concerne il Primo Maggio, che quest’anno cade di domenica e dunque si può considerare una festività sprecata. Discorso diverso invece per l’ultima festività in programma, proprio a ridosso della fine della scuola: si tratta del 2 giugno, che quest’anno cadrà di giovedì e che dunque potrà essere anche in questo caso l’occasione per un ponte.