Neoimmessi in ruolo 2018/2019: ecco il calcolo dei punteggi di assunzione

Diplomati magistrale in GaE: i tempo della decisione

Sono in corso di svolgimento le operazioni di immissione in ruolo a. s. 2018/2019 che comportano che le assunzioni dei docenti si verifichino mediante il ricorso a tre distinte graduatorie. Diverso il discorso relativo ai posti disponibili, che come noto sono destinati per il 50% alle GaE e per il restante 50% alle graduatorie di merito dei concorsi 2016 e 2018.







Ciò tradotto in soldoni significa che le assunzioni avvengono attingendo da:

  1. graduatorie di merito 2016 (vincitori e idonei 10%), compresi i candidati che hanno superato con il minimo le prove concorsuali, ai quali verrà assegnata la provincia, l’ambito e, ove possibile, la sede (scuola) di servizio;
  2. nel caso di ulteriori disponibilità entro la quota del contingente destinata ai concorsi (50%), si procederà alle ammissioni al terzo anno del percorso FIT. In tal caso i candidati delle GMRE (graduatorie regionali di merito ad esaurimento) sceglieranno la provincia e la sede in cui svolgeranno il terzo anno del predetto percorso;
  3. successivamente si procederà alle nomine dalle Gae, assegnando l’ambito e contestualmente, laddove possibile, la sede di servizio.

Con il punto A13 delle istruzioni operative del 2 agosto u.s. si è dato spazio alle istruzioni relative al punteggio dei neoassunti:

Si ricorda l’obbligo che, entro tre giorni dalla nomina in ruolo o dal conferimento di una supplenza annuale a seguito dell’ammissione al percorso di formazione (Terzo anno FIT), devono essere attivate, da parte dell’Ufficio Scolastico Territoriale competente, tutte le necessarie operazioni relative al controllo della regolarità dell’attuale punteggio di graduatoria nel rispetto di quanto previsto dall’art. 15 della legge n. 183/2011, in materia di autocertificazioni.

L’Ufficio Territoriale competente, dunque, deve procedere al controllo del punteggio in graduatoria, sulla base del quale i docenti sono stati graduati e poi assunti.

Ricordiamo che i docenti sono stati graduati:

  • nelle graduatorie concorsuali, in base al punteggio ottenuto nelle prove più quello dei titoli (culturali, professionali e di servizio); titoli e servizi sono stati dichiarati nelle domande di partecipazione (esclusi i titoli per i quali è necessaria la presentazione);
  • nella graduatorie ad esaurimento, in base alle dichiarazioni di titoli e servizi, effettuate nell’ambito dei vari aggiornamenti (il prossimo sarà nel 2018/19).

Rispondere alle richieste di controllo è uno dei doveri d’ufficio delle amministrazioni certificanti (scuole, università …).

La mancata risposta alla richiesta di controllo, entro trenta giorni, costituisce violazione dei doveri d’ufficio e viene  presa in considerazione ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale dei responsabili.







orizzontescuola.it

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