Concorso scuola docenti abilitati 2018: pubblicato in Gazzetta Ufficiale espletamento bando

Concorso scuola secondaria: laurea triennale e 24 CFU non è titolo di accesso

Espletamento del bando, ma non proprio bando. Insomma ci siamo quasi. Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri è stato pubblicato il decreto n. 995 relativo al concorso riservato ai docenti in possesso di abilitazione (compresi i docenti di ruolo). Quindi non son si tratta ancora del bando vero e proprio, ma si tratta comunque di una tappa di avvicinamento importante. Anche perchè, è bene ricordarlo, le domande potranno essere presentate tramite Istanze on line dal 20 febbraio al 22 marzo alle 23.59, quindi la prossima settimana resta di fatto l’ultima per completare l’iter burocratico iniziale. Per presentare la domanda sarà necessario aver pagato una tassa concorsuale di 5 euro.

I requisiti d accesso al concorso, come previsto sono l’abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso richiesta e/o specializzazione al sostegno per il grado di scuola richiesto, conseguita entro il 31 maggio 2017.
Per gli insegnanti tecnico pratici (ITP) il requisito richiesto è l’iscrizione nelle GaE o nella II fascia delle graduatorie di istituto alla data del 31 maggio 2017.

Dunque nessuna sorpresa particolare nel bando, che di fatto rispetta le anticipazioni fatte nelle scorse settimane e in particolare nei giorni scorsi, dopo l’incontro al Miur con i sindacati.
Saranno ammessi con riserva i docenti che:

conseguiranno il titolo di specializzazione per le attività di sostegno entro il 30 giugno 2018 (Specializzazione Sostegno III ciclo);
hanno conseguito il titolo abilitante o la specializzazione sul sostegno all’estero entro il 31 maggio 2017 e presentano al Miur la relativa domanda di riconoscimento, entro la data di presentazione delle istanze di partecipazione al concorso;
possiedono i requisiti di partecipazione per effetto di provvedimenti giudiziari non definitivi (in attesa quindi della sentenza di merito)

Il concorso si svolgerà in 3 fasi

la prova orale (non selettiva), utile per la formazione della graduatoria di merito regionale
il FIT (solo il 3° anno). L’ammissione al FIT comporterà la cancellazione da tutte le graduatorie in cui il docente è inserito
valutazione finale e immissione in ruolo. Durante l’anno di FIT il docente sarà sottoposto a visite in classe per verificarne l’attitudine alla professione
LA PROVA ORALE
Si tratta di un colloquio, durante il quale sarà accertato anche la conoscenza della lingua al livello almeno B2 (non è richiesta la certificazione).
La prova ha una durata max di 45 minuti.
Per ambiti verticali ci sarà un’unica prova ma graduatorie diverse.

I TITOLI
Sono contenuti nella tabella A allegata al Decreto Ministeriale 7
MAX 60 punti distribuiti tra
A. massimo 34 punti per il titolo di accesso
B. massimo 25 punti per i titoli professionali/culturali
C. massimo 30 punti per i titoli di servizi

Ora non resta che aspettare il bando vero e proprio anche per conoscere le date delle prove e ulteriori dettagli, ma nel frattempo ci si può certamente cominciare a preparare.

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